Dieci domande per i candidati

Quelle che seguono sono dieci domande rivolte idealmente ai candidati sindaco di Roncade scelte tra gli argomenti nei quali, si presume, siano più spiccate le differenze di visione.
Le questioni poste sono raggruppate in quattro aree: mobilità, attività produttive, società e sicurezza.
Sono temi che ci aspettiamo siano sviluppati negli incontri con la cittadinanza, ovviamente all’interno di quelli che ciascuno riterrà opportuno comunicare.
Se i candidati vorranno rispondere per scritto alla nostra e-mail redazione@roncade.it i contributi saranno tenuti riservati fino a lunedì 3 giugno, messi a confronto e poi pubblicati.
Altrimenti cercheremo di comprendere ed interpretare in modo autonomo le rispettive posizioni.

1 – Polo Amazon

Il progetto di realizzazione di una grande piattaforma logistica a ridosso del casello della A4 di Roncade-Meolo, in cui si ritiene potranno lavorare più di mille addetti, comporterà notevoli modifiche al movimento di veicoli e di persone sulla Strada regionale n.89 (Treviso-Mare) e sulle arterie collegate, tra cui la “Zermanesa” (via Giovanni XXIII – via Vivaldi – via San Rocco).
Ritenete che questo potrà generare disagi al traffico su Roncade? Potranno esserci invece riflessi positivi per le attività produttive locali dovuti al transito quotidiano dei dipendenti di Amazon?

2 – Via del Mare

L’opera progettata dalla Regione Veneto dovrebbe trasformare il tratto della Treviso-Mare da Meolo a Jesolo in una superstrada a pagamento. Il Comune di Roncade, assieme ad altre quattro amministrazioni, ha proposto un ricorso al Tribunale amministrativo regionale supportato, in particolare, da una mancata valutazione delle ricadute che l’introduzione del pedaggio potrebbe indurre sulla viabilità ordinaria, soprattutto rispetto al traffico pendolare dei lavoratori e a quello del trasporto merci.
Qual è la vostra posizione sul tema?

3 – Mobilità lenta

Lo sviluppo della rete di piste ciclabili in più punti del territorio sta contribuendo ad arricchire una grande rete sovracomunale che, in connessione con altre presenti in regione, permettono di convogliare un numero crescente di turisti “lenti”. Il dato è irrobustito negli ultimi anni anche grazie alla diffusione delle biciclette elettriche e dunque dall’estensione delle fasce d’età dei fruitori delle ciclovie.
Nel centro storico di Roncade sono però diffusi dei malumori, in modo particolare tra i negozianti, per la riduzione di posti auto decisa per creare spazio alle piste.
Qual è il vostro punto di vista?

4 – Caro locazioni commerciali

Un fenomeno ormai radicato da molti anni a Roncade è quello delle difficoltà nell’avvio di esercizi commerciali a causa di canoni d’affitto elevati, praticati da pochi proprietari nelle cui mani è concentrata la maggior parte dei locali utilizzabili. Non si contano i casi di imprenditori i quali hanno riabbassato le serrande dopo pochi anni perché nell’impossibilità di ottenere sufficienti livelli di profitto.
A vostro giudizio ci sono margini per intervenire su una materia come questa, per sua natura governata dalle regole del libero mercato?

5 – Allevamenti intensivi

Un altro fronte aperto di recente tra l’amministrazione comunale ed operatori economici locali riguarda progetti di ampliamento di allevamenti di suini in aree ritenute invece di grande interesse ambientale e nelle cui vicinanze risiedono abitanti ed attività produttive preoccupati degli odori che si teme sarebbero generati.
La prossima amministrazione dovrebbe mantenere la linea attuale?

6 – Demografia

Il calo della natalità e l’invecchiamento della popolazione – a Roncade nel 2022 c’erano 171 over 65 ogni 100 under 25, con tendenza ad un’accentuazione dello squilibrio – sono argomenti di portata nazionale, se non continentale, sui quali un’amministrazione cittadina può intervenire in misura molto marginale. A vostro giudizio a livello locale c’è qualche provvedimento che possa essere assunto per incentivare nuove nascite e, nel contempo, per attenuare i sempre maggiori impegni delle famiglie nell’assistenza a congiunti in età avanzata?

7 – Mondo giovanile

Benché in misura più tollerabile rispetto ad altri contesti anche a noi vicini, non mancano a Roncade episodi che riflettono una situazione di disagio in certe frange del mondo giovanile. Si tratta per lo più di gesti di vandalismo verso il patrimonio pubblico e il consumo di alcol e di sostanze stupefacenti anche tra i minorenni.
E’ un’analisi che condividete? Quali iniziative pensate si possano mettere in campo?

8 – Associazioni

I gruppi di persone che si dedicano al volontariato e svolgono attività di vario genere a favore della comunità a Roncade sono molti. Ad essi vengono normalmente riconosciuti contributi comunali i quali, tuttavia, non riescono a compensare più di tanto gli oneri sostenuti, inducendo una ricerca di piccole sovvenzioni da parte di sponsor privati. Esiste, a vostro giudizio, un modo per rendere più razionale questa raccolta e per motivare maggiormente le aziende nel senso della responsabilità sociale verso il territorio da esprimere anche attraverso il loro supporto alle attività di volontariato?

9 – Sicurezza stradale

Negli ultimi mesi la Treviso-Mare è stata teatro di vari incidenti stradali con gravi conseguenze per gli automobilisti e determinati, secondo gli accertamenti fin qui condotti, quasi sempre da condotte di guida pericolose e superamento dei limiti di velocità.
Ritenete che il potenziamento dei sistemi di rilevazione elettronica degli illeciti sia uno strumento efficace ai fini della prevenzione di episodi analoghi? In alternativa o assieme a questo avete altri suggerimenti?

10 – Sicurezza e microcriminalità

La provincia di Treviso, e Roncade non fa eccezione, registra da anni una progressiva diminuzione degli episodi di microcriminalità, intendendo con questo prevalentemente furti e rapine ai danni degli abitanti, nelle case come in altri contesti.
Bastano però pochi eventi a determinare stati di preoccupazione e ad accentuare la percezione di un’emergenza. Sembra, al contrario, non destare ansie particolari il contemporaneo aumento di casi di truffe telefoniche o attraverso il web da parte di soggetti diventati ormai più dannosi dei ladri in senso tradizionale.
Come pensate si possa intervenire su entrambe le criticità?