Dieci domande per i candidati

6 – Demografia

Il calo della natalità e l’invecchiamento della popolazione – a Roncade nel 2022 c’erano 171 over 65 ogni 100 under 25, con tendenza ad un’accentuazione dello squilibrio – sono argomenti di portata nazionale, se non continentale, sui quali un’amministrazione cittadina può intervenire in misura molto marginale. A vostro giudizio a livello locale c’è qualche provvedimento che possa essere assunto per incentivare nuove nascite e, nel contempo, per attenuare i sempre maggiori impegni delle famiglie nell’assistenza a congiunti in età avanzata?


MARCO DONADEL

Prima di tutto dobbiamo lavorare per sostenere le giovani coppie affinché si stabilizzino a Roncade, favorendo perciò interventi abitativi anche di edilizia convenzionata, che offrano l’utilizzo di immobili a prezzi calmierati, in un mercato immobiliare oggi con costi troppo spesso elevati.
Allo stesso tempo dobbiamo cercare di supportare gli Asili Nido e le Scuole dell’Infanzia, ma dobbiamo anche intervenire cercando di dare concreto aiuto alle famiglie che si prendono cura dei propri familiari anziani. In tale direzione ci saranno, da parte nostra, la collaborazione e il sostegno per le iniziative di Fondazione Città di Roncade, quali per esempio la realizzazione dell’ampliamento della Residenza per Anziani. Tale attenzione sarà rivolta anche al Centro ricreativo per anziani e pensionati (Ceriape).
Il nostro obiettivo sarà di rendere sempre più efficienti i servizi di assistenza, sia domiciliare che post ricovero, e a tal fine ci impegniamo a mettere a disposizione molte più risorse economiche per dare un concreto e reale sostegno alle famiglie che ne abbiano necessità.

VINCENZO TODARO

La realizzazione delle nuova figura del Consigliere di frazione consentirà, tra le varie cose, di monitorare, con un rapporto più diretto tra il Municipio ed il territorio, le esigenze dei nuovi nuclei familiari e delle fascia debole degli anziani.
Quanto ai primi, ecco alcune soluzioni: creazione di nuovi asili, con ricorso a sponsor aziendali (per es. aziende di prodotti per l’infanzia etc.) per ridurre la spesa pubblica, contributi ad asili privati, iniziativa del Comune per creare gruppi d’acquisto per ridurre i costi.
Quanto agli anziani, ecco alcune soluzioni: servizio bus-navette a domicilio per portarli in palestra a fare ginnastica dolce nonché in centri diurni, università della 3^ età, et similia, ricorrendo a sponsor aziendali per ridurre la spesa pubblica e organizzando mostre/mercatini per la vendita dei loro lavori (maglia, pittura etc.)

VIVIANE MORO

Le nuove nascite si incentivano a livello locale garantendo spazi e servizi per la genitorialità e l’infanzia: favorendo l’aggregazione e la socialità con incontri di facilitazione; sostenendo economicamente le scuole d’infanzia; stipulando una convenzione con i nidi per la fruizione di un sistema integrato dei servizi educativi 0-6 anni; sperimentando un programma di “Audit famiglia” per destinare posti nelle strutture d’infanzia con la compartecipazione delle aziende in un’ottica di ampliamento dell’offerta di welfare aziendale.
Sotto il profilo dell’assistenza a congiunti in età avanzata è importante implementare l’assistenza domiciliare multidisciplinare e l’assistenza integrata, le iniziative di prevenzione dal rischio del decadimento cognitivo, i Servizi socio-sanitari sul territorio in collaborazione con l’ULSS2, oltre la realizzazione con Fondazione Città di Roncade della Cittadella della comunità e della cura, una struttura per potenziare l’offerta dei servizi domiciliari e delle cure primarie.