Parole, versi, emozioni

A cura di Antonio Ceccato – Accademia della Marca Trevigiana

Un tentativo di restituire il significato essenziale alla parola, troppo spesso banalizzata o condivisa in modo superficiale. Nessun rumore di fondo o effetto speciale, like, emoticon, solo un flusso di emozioni e ricordi prodotto dall’ascolto di poesie, lettere, o frammenti di opere letterarie. Ogni puntata è dedicata ad un argomento, un filo d’Arianna che possa condurre l’ascoltatore lungo i sentieri nascosti della propria esistenza.


Da “La guerra non ha il volto di donna”
di Svetlana Aleksevič (Premio Nobel per la letteratura)

Tutto quello che sapevamo della guerra ci veniva trasmesso da voci maschili.
Siamo tutti prigionieri di una rappresentazione maschile della guerra, che nasce da percezioni prettamente maschili. Nel silenzio delle donne. Per le donne è un’altra cosa rispetto ai maschi.
La morte e il dolore non conoscono differenze tra gli esseri umani. Ma lo sanno solo le donne.
Un maschio raramente ragiona in simili termini. Le donne sono legate all’atto di nascita, alla vita. Gl uomini invece sono lontani dalla vita”.