A determinare la decisione di realizzare un nuovo ecocentro in comune tra Roncade e Monastier, riporta l’introduzione alla relazione tecnica, vi è la constatazione che quelli esistenti “hanno da tempo manifestato la necessità di importanti interventi strutturali e impiantistici e l’impossibilità di essere ampliati e adeguati alla normativa vigente”.
Per migliorare il servizio ai cittadini si è quindi valutata la possibilità di realizzarne uno completamente da zero in un’area baricentrica ai due comuni, “più ampio e con un layout nuovo e senza interferenze tra utenza e operatori”.
Il nuovo ecocentro, al quale si accederà da via Fusana, si estenderà su 14 mila metri quadrati, metà dei quali (103,5 metri di lunghezza, 69 di larghezza) saranno occupati dalle aree operative (conferimento rifiuti ordinari e speciali, zone adibite ai cassoni e spazi logistici e di manovra per operatori e per utenti) mentre il resto della superficie sarà riservata alla viabilità di accesso, alla sosta per mezzi di servizio e ad aree verdi distribuite ai margini per mitigare l’impatto visivo dell’opera.
All’interno sono previste due sezioni distinte, una per i cittadini e l’altra per gli operatori in modo da permettere a questi ultimi di movimentare i cassoni anche durante l’orario di apertura senza interferire con il tragitto degli utenti.
Le aree verdi saranno formate da corridoi perimetrali con una siepe sempreverde.
Per l’ingresso sono previsti 4 cancelli, larghi 5,5 per gli utenti e 6,5 per gli operatori, ad unica anta scorrevole su guida.
Lungo il perimetro sarà installata una recinzione alta due metri con pannelli di rete elettrosaldata.

