Un’isola ecologica più grande e rapida

Un’isola ecologica più grande, in comune con Monastier e a prova di “code”.
E’ il progetto di Contarina, la società di Spresiano a cui sono affidati i servizi ambientali del Trevigiano, che sarà oggetto di uno dei punti all’Ordine del giorno del Consiglio comunale di Roncade del 29 luglio.
Secondo i piani, l’ecocentro di Monastier sarà eliminato mentre a Roncade sarà realizzata un’area in grado di gestire un numero di veicoli doppio rispetto a quella attuale.
La collocazione prevista è a lato di via Fusana, dietro l’Arsenale, non lontano dal luogo in cui si trova l’attuale centro di raccolta.
La nuova struttura dovrebbe essere realizzata entro un paio d’anni.

Rimanendo in zona, non sembra ci siano chiarimenti sulla destinazione del Centro commerciale, rilevato qualche tempo fa da una società immobiliare riferibile alla famiglia trevigiana Mosole.
L’ipotesi della destinazione della struttura ad attività di natura sportiva pare declinata, così come una ventilata conversione dell’edificio a sedi direzionali.
Fra cinquemila anni gli archeologi avranno la loro seconda Stonehenge per interrogarsi sul significato e sulla funzione di un sito tanto misterioso.