Le domande sono: se un lunedì cade in un giorno festivo e se la libertà di procedere o meno all’allestimento del mercato settimanale è lasciata alla libera iniziativa degli ambulanti, esiste una quota minima di presenze previste per poter decidere: il mercato c’è?
Esiste un coordinamento di categoria incaricato di condurre una consultazione e un portavoce ufficiale che, a nome di tutti, annunci la presenza di almeno quella quota di bancarelle? (bancarelle si fa per dire: in molti casi si tratta di furgoni dotati di importanti attrezzature).
Si dirà: chi c’è c’è. Ogni commerciante ha un diritto e la facoltà di sfruttarlo o meno, ogni lunedì, a Roncade, è in capo esclusivamente a lui.
Estendendo il concetto al limite, dunque, anche un solo banchetto concretizzerebbe l’esecuzione del mercato.
Se così non è, allora delle due l’una: o è sottinteso che anche il lunedì di Pasquetta (come avvenuto l’8 dicembre) il mercato settimanale non è alterato dalla festività – e allora le comunicazioni non servono – oppure siamo in una situazione di straordinarietà e perciò una informazione al pubblico diventa obbligatoria.
Ma, in quest’ultimo caso, può una valida comunicazione ufficiale essere un foglio A4 scritto con un pennarello, senza timbri e firme, affisso con un appendiabiti ad una grondaia?
Il tema non è così banale. Per la chiusura anche parziale e per poche ore della più periferica delle vie occorre un’ordinanza protocollata e firmata dal capo della polizia locale perché si va ad incidere sul diritto di libertà di spostamento dei cittadini, e quell’atto viene pubblicato sull’Albo Pretorio del Comune.
Il mercato settimanale blocca per mezza giornata l’arteria principale che collega il traffico da sud verso una strada regionale, costringendo a deviazioni e privando la città di alcune decine di posti auto.
E’ corretto che questo, in un giorno festivo, sia lasciato alla decisione arbitraria di un numero imprecisato di operatori, e che la comunicazione al pubblico avvenga come riportato dalla foto?
Se un ignoto burlone facesse lo stesso con la scritta “il mercato il 6 aprile non si fa”, le multe e le rimozioni di eventuali automobili lasciate incautamente in sosta sarebbero legittime o no?

