Mai manovra economica di risanamento è stata nella storia più geniale.
La creazione di 14 posti auto nel centro di Roncade, portati da 910 a 924 (l’1,5% in più), nel passaggio tra la precedente e l’attuale amministrazione comunale, ha determinato il vigoroso rilancio dei fatturati delle attività commerciali al quale oggi assistiamo.
Il parterre di negozi, bar e ristoranti si è così salvato da quel declino descritto due anni or sono come inesorabile, prefigurato dal mesto corteo di violabandati alle porte della Casa Comunale nella primavera del 2024.
I numeri del “prima” e del “dopo” sono stati illustrati ieri sera, in Consiglio comunale, nel corso della presentazione del Programma urbano dei parcheggi per la cui redazione lo studio professionale incaricato ha condotto una ricognizione sul grado di utilizzo delle aree di sosta nel Capoluogo.
Le quali, come detto, oggi sono 924, tutte a meno di cinque minuti a piedi dall’asse di via Roma, di cui 184 regolate da disco orario (di norma a 60 minuti), vale a dire 22 in più rispetto alla situazione precedente.
L’indagine ha anche rilevato che la maggiore pressione, intesa come richiesta di disponibilità di stalli, si verifica il lunedì mattina, giorno di mercato, in cui si arriva a contare un centinaio di automobili in “sosta selvaggia”, e il venerdì sera, momento in cui si assiste tuttavia ad un sovraffollamento su via Roma e ad una grande abbondanza di spazi liberi nei parcheggi a poche decine di metri.
Questo per il centro storico.
Non si registrano invece problemi a Biancade e Musestre, in cui sono a disposizione, nell’ordine, 612 e 234 posti auto in pressoché assenza di situazioni di sosta irregolare registrate. A San Cipriano, che dispone di 306 stalli, vi è appena qualche criticità sporadica nei dintorni della chiesa parrocchiale.
In generale, le misure da assumere saranno decise dall’amministrazione comunale nei prossimi mesi. Gli esperti hanno suggerito, per Roncade centro, di estendere le zone regolate da disco orario anche dietro il palazzo municipale e in parte di piazza Donatori di sangue, e di far traslocare le auto della quarantina di residenti di via Roma che oggi godono di un diritto di sosta illimitato ove ci sono i limiti orari.

