Proponiamo qui la registrazione dell’incontro dello scorso venerdì 17 aprile, a Roncade, con Amerigo Manesso e Ivano Sartor, dedicato alla presentazione di un testo edito dall’Istituto per la storia della Resistenza e della società contemporanea (Istresco) di Treviso dal titolo “La penetrazione del fascismo nella Marca Trevigiana”.
L’appuntamento è stato di grande utilità per comprendere come dopo la fine della Prima guerra mondiale, la società italiana – e in particolare quella delle nostre zone – accettò più o meno di buon grado – l’avvento del progetto di Benito Mussolini, connotato da una progressione di episodi di violenza nei confronti della popolazione civile e di intimidazioni nei confronti dei rappresentanti delle istituzioni e dei mezzi di stampa i quali, alla fine, si trovarono nelle condizioni di scegliere se “adeguarsi” o abdicare alle proprie funzioni.
Ogni parallelismo con tempi più recenti, in ambiti vicini e lontani, è lecito e consigliabile.
Nota tecnica
In alcuni punti la voce dei due relatori può sembrare innaturale ma è il risultato di un paziente processo affidato a strumenti di Intelligenza artificiale per rielaborare e rendere intelligibile un audio altrimenti confuso.
E’ una questione che rilancia ancora una volta un handicap mai risolto a Roncade, cioè la mancanza (colpevole e grave) di una sala conferenze che non sia l’occasionale adattamento di luoghi costruiti per altri propositi come biblioteca, chiese o palestre, e nei quali la cura della risposta acustica non rappresenta ovviamente una priorità.

