Antenna via Pantiera, il Comune ricorre

Non si placa il braccio di ferro giudiziario tra la compagnia telefonica Iliad Italia e l’amministrazione comunale di Roncade sul tema dell’installazione di una stazione radio base in via Pantiera, in un’area privata nelle vicinanze dello stadio, ed il conflitto si arricchisce di un nuovo ricorso alla magistratura amministrativa.

La storia, a grandi linee, è questa.
Il Comune si era inizialmente opposto al posizionamento di un ripetitore 5G quando la società aveva già sottoscritto un contratto di affitto dell’area con il proprietario del suolo, il quale aveva per questo provveduto ad un suo disboscamento.
Operazione anch’essa contestata dalle autorità comunali in quanto avvenuta in un’ “Area di rilevante interesse ambientale”, motivo per cui era anche stato ordinato il ripristino dei luoghi con la messa a dimora di piante idonee alla riqualificazione.

Iliad non aveva però accettato la contrarietà degli amministratori pubblici e si era rivolta al Tribunale amministrativo regionale (Tar) dal quale, poi, ha avuto soddisfazione. La magistratura, infatti, avrebbe riconosciuto il valore prevalente del diritto alle telecomunicazioni rispetto ai fattori di pregio, sollevati dal municipio, sostenendo sia pure possibile far convivere l’antenna con gli alberi nuovi che il proprietario della zona sarebbe costretto a piantare.
Ma, appunto, l’ultima parola non è stata detta perché, con la delibera n.80 del 21 maggio scorso, il Comune ha scelto di proporre appello al Consiglio di Stato e, fino al pronunciamento, necessariamente, sul suolo interessato non spunteranno né alberi né antenne.