La poesia erotica veneziana ad House Show

Una sfrenata cavalcata poetica attraverso i secoli: dai fabliaux medievali alle poetesse erotiche dei nostri anni.
Il prossimo appuntamento di House Show, sabato 18 novembre, alle 20,30, in via Roma 56, è una breve conferenza della Compagnia de Calza “I Antichi”, di Venezia, in cui si raccontano secoli di poesia dedicata all’amore carnale tra terra e mare.

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Intervengono Luca Colferai – Numa Echos – Lunida Mehilli

Si comincia dall’inizio, dai racconti medievali di origine francese in una versione liberamente veneziana adattata per l’occasione dal relatore Luca Colferai (La sorisete des estopes – El sorzeto ne la stoppa).
Si prosegue subito con una breve incursione umanistica lagunare, tra le Facezie di Poggio Bracciolini, lo scopritore dei libri perduti, uno dei più grandi intellettuali dell’Umanesimo.
E poi il titanico Pietro Aretino, che trovò patria a Venezia dopo esser stato cacciato da Roma per il primo libro pornografico a stampa I Modi o Le 16 posizioni dell’incisore Marcantonio Raimondi su disegni di Giulio Romano, per cui Aretino compose i suoi Sonetti Lussuriosi e si ostinò a proteggere l’autore dalla censura dell’Inquisizione.
E quindi il sulfureo Maffio Venier, che rifiutato dalla più bella cortigiana di Venezia, la splendida spregiudicatissima Anzola Dal Moro detta la Zaffetta (perché figlia di uno zaffo, sbirro), s’inventò il terribile i due poemetti osceni Il Trentuno della Zaffetta e La Puttana Errante e non contento se la prese pure con Veronica Franco.

Intermezzo con due composizioni, una di Gaspara Stampa e una di Veronica Franco, lette rispettivamente da Numa Echos e da Lunida Mehilli.

E subito, saltando nei secoli, ecco il potentissimo Zorzi Alvise Baffo, patrizio veneto e magistrato integerrimo, che componeva sfrenate poesie (sonetti, madrigali, canzoni, poemetti) tutte dedicati alle innumerevoli declinazione e coniugazioni dell’Amore. Su cui ci soffermeremo per illustrare l’incredibile società veneziana del Settecento.

E ancora una breve parentesi nel bigottissimo e depresso Ottocento, con Camillo Nalin e le sue grassissime deviazioni.

E quindi e finalmente: il presente, con le due poetesse Numa Echos e Lunida Mehilli, pluripremiate vincitrici i varie edizioni al Festival Internazionale di Poesia Erotica «Baffo Zancopè» organizzato da I Antichi e prossimo alla trentaduesima edizione, che si terrà sabato di Carnevale, 10 febbraio 2024, nel Teatro a l’Avogaria a Venezia.


LUCA COLFERAI – Scrittore, giornalista, editore, artista di palcoscenico, è Prior Grando della Compagnia de Calza «I Antichi» per e con la quale ha organizzato feste, eventi, spettacoli, rappresentazioni a Venezia e altrove, dal 1984. Crea siti web, scrive poesie articoli e libri. Di recente: Breve storia di Venezia (2020) Le case straordinarie di Venezia (2022); Storia pettegola di Venezia (2023) tutti per Newton Compton.

NUMA ECHOS – Poliartista. Crea poesia, musica, fotografia d’arte, teatro e pittura. Conduce (2021) il proprio format Shine in Venice su OlzeTv (Sky). Pubblica libri (Sogni di lucida-mente: allusioni e rivelazioni di un io follemente sano, Caosfera Edizioni 2015; S-Heaven: Sea Of Heaven, Castelvecchi Editore 2021). Ha composto colonne sonore per film e sonorizzazioni per spettacoli. È attiva live come art director, cantante e tastierista con live show propri, opening act show per altri artisti e con dj set. Il suo primo lp ufficiale Shady World (2016 Valery Records) e il secondo Descending Consciousness (2023 Wave Records) sono stati completamente scritti e prodotti da Numa Echos e Filippo Scrimizzi. È membro ufficiale (dal 2017) del gruppo Double Bass of Death. Ha composto la colonna sonora, sceneggiato, diretto e interpretato il cortometraggio Sogni di lucida-mente: allusioni e rivelazioni di un io follemente sano (tratto dall’omonimo libro, 2018). Ha collaborato spesso con Andrea G. Pinketts e ha vinto numerosi festival e premi letterari tra i quali il Festival Internazionale di Poesia Erotica «Baffo – Zancopè» (primo premio 2020 per Focale Ferocia; terzo premio 2021 per Alba-d-ore) e il Premio Internazionale di Poesia «Renato Nardi» (2022 secondo premio A Venezia; 2023 primo premio con Desueta Visione).

LUNIDA MEHILLI – Economista, Laurea Magistrale in International Management a Ca’ Foscari, di professione Social Welfare Consultant, ma con una passione segreta per la poesia. Passione coronata due volte al Festival Internazionale di Poesia Erotica «Baffo – Zancopè»: nel 2022 con il Premio Speciale «Mafalda Malpighi» con la poesia Tancredi e Clorinda, ma senza Pathos e nel 2023 con il Primo Premio con la poesia Collisione. Recente il Secondo Posto nel podio del Premio Nazionale di Poesia “Renato Nardi” con la poesia Venezia Metafisica.