La fibra “ultraveloce” a Roncade.
E’ il modo con cui viene comunicata, in questi giorni, una campagna chiamata “Fatti della stessa fibra”.
Una convenzione tra il Comune e un’azienda chiamata FiberCop permetterà alla fibra ottica di raggiungere le case dei cittadini fino ad una presa, detta “borchia”, installata all’interno.
La definizione dell’operazione è Ftth, che si distingue dalla Fttc oggi in uso ancora nella maggior parte dei casi. Quest’ultima sigla vuol dire che la fibra arriva fino alla cabina più vicina ma che poi, per raggiungere le abitazioni, si serve del vecchio doppino in rame. Una strozzatura, cioè, che fino ad ora ha di fatto annullato il guadagno in velocità e larghezza di banda consentito fin là dalla fibra ottica.
Per usare una similitudine a caso, è un po’ come arrivare a Jesolo in un battibaleno con un’autostrada a pagamento ma trovarsi intasati nel traffico alla rotonda Frova.
Tornando a noi, chi è FiberCop?
Viene definito come un operatore di servizi di telecomunicazioni “all’ingrosso”. Vuol dire che è il proprietario della fibra ma che non vende il contratto per usarla.
A chi ci si dovrà rivolgere? Ai soliti, grosso modo. Tim in testa, poi Iliad, Retelit eccetera.
Qui c’è un elenco di possibilità https://fattidellastessafibra.fibercop.com/

La storia di FiberCop inizia a novembre 2020, quando Tim cede alla società, appositamente costituita, la propria “rete secondaria”, ossia le connessioni tra l’ultimo “armadio” e la casa degli utenti. Quattro anni più tardi, dopo una serie di passaggi, il tutto passa a una compagnia chiamata Optics Bidco, la quale è controllata dal fondo d’investimento americano Kohlberg Kravis Roberts (KKR).
A Roncade FiberCop un po’ alla volta porterà fisicamente la fibra ottica ovunque, praticando solchi molto sottili sulle strade così da evitare le classiche complicazioni al traffico causate da cantieri complessi.
L’installazione della borchia nelle case è annunciata in via gratuita, previa richiesta di appuntamento con personale tecnico. Poi, come detto, spetterà a ciascun utente prendere accordi con il gestore che più preferisce.
Questo ed altro sarà spiegato in un incontro pubblico il 30 settembre, alle 20,30, nella sala consiliare di via San Rocco 8/b.

