Quando si dice conservare gli appunti.
Il testo a sinistra riporta un passaggio rilasciato dall’ex sindaco di Roncade, Pieranna Zottarelli, alla Tribuna di Treviso del 30 gennaio 2026.
Si contesta il fatto che il nuovo sindaco, eletto due anni fa, ambisca a diventare presidente della Provincia di Treviso.
Il testo a destra riporta un passaggio di una lettera inviata 20 anni fa a Roncade.it dal Polo per Roncade (espressione locale del Polo delle Libertà, partito politico al quale appartenevano, per chi non se ne ricorda, Forza Italia e Lega Nord).
Si contesta il fatto che il nuovo sindaco, eletto due anni prima, ambisse a diventare senatore della Repubblica.
30 gennaio 2026
“La città ha bisogno di un sindaco a tempo pieno, non uno che a meno di due anni dalla sua elezione pensa già ad altri incarichi”. Pieranna Zottarelli, ex sindaca di Roncade, attacca il suo successore, Marco Donadel (Lega), alla viglia delle elezioni provinciali che lo vedono correre alla carica di presidente, sfidando il candidato civico Luca Durighetto.
“O Donadel crede di essere in grado di coniugare senza difficoltà il ruolo di sindaco, il lavoro di consulente finanziario e quello di presidente della Provincia, ma i primi atti compiuti non sembrano dimostrarlo”, aggiunge Zottarelli, “O pensa di più alla sua carriera politica che alle molte necessità dei cittadini e di Roncade”.
L’ex prima cittadina non nasconde le preoccupazioni.
“Capisco i mal di pancia nel centrodestra”, puntualizza, “in molti ritengono che un sindaco appena eletto non abbia esperienza e competenze per svolgere un ruolo di coordinamento di un’area vasta. Né sembrano esserci le premesse perché Donadel assicuri un governo della Provincia che rappresenti tutti i territori, e non di parte”.
Pieranna Zottarelli, ex sindaco
5 aprile 2006
In tempo di elezioni politiche l’attenzione comune si concentra sui problemi “romani” e tutti sono attenti alla “competizione” tra i due schieramenti in vista del 9 aprile.
I cittadini di Roncade si trovano in un momento amministrativo travagliato nella gestione delle questioni comunali. Precisamente, data per certa l’ elezione a senatrice, il sindaco non potrà umanamente dedicare più il cento per cento del suo tempo a Roncade e quindi, dopo aver trascurato il suo lavoro per il mestiere di sindaco, trascurerà il mestiere di sindaco per quello di senatore! …. E poi cosa succederà?!? … e poi quante altre cose sarà costretta a trascurare?
(…)
Ma scusate, noi ci domandiamo: è corretto che chi si è candidato come sindaco della città di Roncade, dopo soli due anni vada ad occupare anche la poltrona romana di senatore senza aver mantenuto le promesse? Farà a Roma per Roncade quello che ha fatto a Roncade per noi? Per noi questo é “tradire” il popolo che le ha dato il consenso.
Il Gruppo Consiliare“Coerenti nel Cambiamento – Polo per Roncade”

