Dopo quasi tre anni si ritorna a parlare della porcilaia di Bagaggiolo.
L’argomento è inserito al punto n.3 dell’Ordine del giorno del Consiglio comunale di lunedì prossimo, 26 gennaio, che recita “Impianto suinicolo a Musestre – adeguamento normativo e miglioramento funzionale – decreto ministeriale del 28 giugno 2022 – interpretazione autentica ed atto di indirizzo”.
Il tema, ricordiamo, infiammò la discussione tra la primavera del 2022 e l’inverno del 2023 quando l’amministrazione fu chiamata a decidere su un ampliamento dell’allevamento Suinal, riferibile all’imprenditore Luigi Merlo, in via Principe, secondo il quale gli 11 mila suini gestiti sarebbero dovuti più che triplicare a 36 mila unità.
Il parere fu negativo per una serie di motivi e il progetto si fermò.
Va detto, in ogni caso, che la questione che sarà riproposta lunedì non ha a che vedere con una riproposizione del potenziamento della capacità produttiva.
L’argomento pare più squisitamente tecnico ed è collegato ad un adeguamento a normative nazionali ed europee dettate da nuovi margini di sicurezza da adottare, principalmente volti a prevenire la diffusione della cosiddetta “peste suina”.
I provvedimenti comunali di tre anni fa, in sostanza, non consentirebbero la realizzazione di una serie di modifiche alla struttura richieste dalle leggi in materia sanitaria.
In tutto ciò si inserisce poi un progetto di costruzione di nuove vasche di contenimento di liquami con caratteristiche evolute e dunque più efficaci per l’abbattimento degli odori.

