Censimento a Ca’ Tron. Ma delle buche

Un giro a Ca’ Tron su via Nuova e via per Meolo. Quattro chilometri in tutto di manto stradale ma le dita di due mani non bastano a fare la somma delle buche, dei rattoppi, delle screpolature e delle deformazioni.
Un problema vecchio di cui non sembra vi sia granché nel Programma triennale delle opere pubbliche 2024 – 2026. Via Nuova è citata in un grappolo di interventi assieme a via Principe, via Zompini e via Per Monastier per un totale, tutti insieme, di 650 mila euro.
Cifra che parla da sola.

Rispetto ad un decennio fa è evidente che il carico di traffico, specie su via Nuova, è incrementato vistosamente a causa della crescita continua dell’utenza del Campus di H-Farm.
La rete viaria della frazione, la cui asfaltatura risale agli anni Cinquanta del secolo scorso, non era certo concepita per flussi come quelli odierni.
L’usura è oggi accelerata e non mancano elementi di pericolosità, sia per il dissesto sia per le velocità piuttosto “allegre” di chi frequenta per vari motivi la cittadella del futuro digitale.

Lo scenario che si prospetta nei prossimi due anni è abbastanza strano. C’è una larghissima bretella, via Olivetti, che collega la Strada statale n.14 della Venezia Giulia che si raccorda con la ormai rachitica e malridotta via Nuova.
La quale, tre chilometri più a nord, si aggancerà al grande sistema di sovra e sottopasso veicolare e ciclopedonale da quasi 15,6 milioni di euro – finanziati dalla Rete ferroviaria italiana (Rfi) e dalla Regione Veneto in un contesto di eliminazione dei passaggi a livello – la cui prima pietra è stata posata lo scorso luglio.
Termine lavori marzo 2028. Ci saranno, come di norma, dei ritardi ma tutto questo, nel frattempo, permetterà di mettere mano alla povera via Nuova? Se no la conseguenza, con le dovute proporzioni, sarà un po’ sempre quella che ci si aspetta per altri interventi in Italia, come la Via del Mare o, se vogliamo, il Ponte sullo Stretto: effetto wow, ma da poco oltre in poi il pur fiducioso automobilista non sa cosa troverà.

Di seguito una sequenza di immagini in ordine sparso scattate da un residente.