Nuovi parcheggi, il commercio roncadese approva

A passeggiare per il centro di Roncade, pare che lo scontento per i 14 nuovi parcheggi non esista.
O quasi. Una signora che intende mantenere l’anonimato spiega, indicando la sua bicicletta, «questa è la mia macchina. Sarebbe bello un centro fruibile senza pericoli di essere investiti dalle auto».

Qualche accenno al fa e disfa e ai soldi buttati per riavere parcheggi che la precedente Amministrazione aveva cancellato, tutto qui il rammarico registrato.
Tra i negozianti il fronte comune è quasi totale. Samuel Greguol, dal bar Chiribiri, non ha dubbi. «E’ matematico, dove ci sono parcheggi c’è clientela. Sono cambiati i tempi, la gente ora ha più fretta, ha bisogno di utilizzare al meglio i propri orari, altrimenti va da qualche altra parte, con parcheggi fruibili. Io stesso sposterei la mia attività, se non ci fossero».

Pure diversi dei suoi avventori, tra i quali Walter Davanzo e Sergio Tonon, sono favorevoli. «È senz’altro un vantaggio per tutti avere a disposizione più parcheggi. Pensiamo anche alle persone anziane che hanno bisogno di muoversi il meno possibile ».

Da dietro il suo bancone di frutta e verdura, Riccardo Ceron è d’accordo. «Abbiamo voluto tornassero i parcheggi a tutti i costi e ora li abbiamo, non possiamo certo lamentarci. Io ho persino un carico e scarico merci nuovo qui davanti. Lo ho chiesto con gentilezza alla nuova Amministrazione e con gentilezza mi è stato garantito che si sarebbe fatto il possibile».

“Non ho ancora visto il rendering e non posso fare commenti precisi – afferma prudentemente Franco Antonello, proprietario del negozio di calzature di via Roma – ma ritengo che 14 parcheggi nuovi siano un ottimo passo in avanti. Con le decisioni della scorsa Amministrazione, che ha tolto una ventina di stalli, ho registrato quasi un 20% in meno di fatturato rispetto all’anno precedente. Una bella botta. Adesso vedremo cosa sarà previsto per plateatici, lampioni, cestini della carta, centraline e permessi per i residenti».

Assolutamente favorevole anche Mattia Menin, delle omonime pescheria e gastronomia. «Qui vengono clienti che hanno bisogno di avere l’auto vicina perché spesso hanno vassoi ingombranti o pesanti, difficili da trasportare a piedi per lunghi tragitti».

E si unisce al coro Francesco Lorenzon, gioielliere e presidente dell’ex associazione di commercianti roncadesi New Acer. «Trovo che avere dei parcheggi in più faccia solo bene. Ma ne guadagniamo anche in sicurezza. Spesso auto che uscivano dai parcheggi hanno sfiorato bici in arrivo sulla pista ciclabile adiacente che ora verrà eliminata».

Aldina Vincenzi – Da Il Gazzettino di Treviso del 27 agosto 2025