Sul calcio roncadese e sulla gestione degli impianti sportivi dovrebbe essere tutto nitido e invece rimane la nebbia.
Almeno a leggere i siti web e le pagine social delle società “La Ronca” e “Roncade Calcio”, i quali annunciano il prossimo avvio di attività sportive, con una squadra in Seconda categoria ed addirittura una in Terza riferibili, però, alla sigla che ha perso la gara per l’assegnazione dei campi di Roncade e San Cipriano.


Roncade Calcio rinvia le dichiarazioni a quando il quadro sarà più netto dato che, nel frattempo, La Ronca avrebbe attivato – o, almeno, ha annunciato di farlo – un ricorso per vie legali ritenendo evidentemente non regolare l’esecuzione della gara.
La Ronca invita a non parlare e scrivere alcunché se non si conosce l’essenza del problema ma evita di fornire delucidazioni. Intanto mantiene la sede in via Vivaldi,32, cioè l’indirizzo dello stadio “Pietro Grosso”.
L’Amministrazione comunale, da parte sua, conferma che, a giorni, le chiavi degli impianti fino ad oggi gestiti da La Ronca dovranno essere regolarmente restituite per la loro consegna a Roncade Calcio.
Intanto entrambe le società stanno svolgendo le rispettive campagne iscrizioni per calciatori di ogni età e sesso in vista della ripresa di settembre.
E’ vero che la società titolare degli impianti ha l’impegno di concedere per due giorni la settimana l’uso delle strutture ad altri soggetti sportivi e si può immaginare questo debba avvenire di comune accordo.
Ma se questo va nella direzione di consentire a La Ronca di ospitare le squadre avversarie nelle partite casalinghe delle formazioni iscritte ai campionati, con gli avvocati in campo sarà così facile individuare un’intesa pacifica coerente con i calendari dei tornei?
Il tempo stringe, i chiarimenti sarebbero graditi a molti.