Gli investitori russo-caraibici di Bagaggiolo

Una coppia di soggetti nati in Russia, ma con cittadinanza nei Caraibi, nelle isole Antigua e Barbuda, titolari di una società di Forte dei Marmi (Lucca) sono da qualche mese i proprietari di un’area a Bagaggiolo – quella in cui prima operava un settore dell’istruzione di H-Farm – in precedenza appartenente alla finanziaria Finint, di Conegliano.
Ne parla un atto notarile registrato a Pordenone l’11 luglio 2023 ed al quale fa cenno la determinazione n.610 del settore tecnico del Comune di Roncade del 13 ottobre scorso.

Chi sono i russi?
La loro società si chiama Voman Srl, attiva dal 12 settembre 2022, 30 mila euro di capitale sociale e cinque dipendenti. Si occupa ufficialmente di organizzazione e gestione di alberghi e di attività ricettive, della gestione di aree demaniali, stabilimenti balneari, porti turistici e molto altro.
Nel 2022 ha fatturato poco meno di 15 mila euro, il risultato è negativo per 245 mila euro, si può immaginare per investimenti affrontati.
Si chiamano Vladimir Tsyganov, classe 1970, residente a Pietrasanta (Lucca) e socio di maggioranza con il 60%, e Oxana Bondarenko, nata nel 1971, pure lei residente a Pietrasanta ma in una casa diversa, proprietaria della quota rimanente.

Tsyganov è anche consigliere di amministrazione di Zero Srl, di Pordenone, fondata nel 2018 e specializzata nello sviluppo e nell’implementazione di tecnologie avanzate per la coltivazione in ambienti controllati e in vertical farming.

Cosa altro ci dice il nome di Zero Srl?
Il nome lo troviamo tra i soci costituenti, assieme all’Università Ca’ Foscari, di Venezia, di Future Farming Initiative Srl, con sede in via Sile 6, a Roncade (quel luogo di Bagaggiolo, appunto), un progetto finanziato dall’Unione Europea – Next Generation EU , nell’ambito del PNRR – Missione 4 “Istruzione e ricerca – Dalla ricerca all’impresa”. Future Farming, che ha una dotazione di capitali europei di una ventina di milioni, ha anche una seconda sede in Sardegna.
Dal sito di Ca’ Foscari si apprende che il progetto Future Farming “ha una dimensione internazionale, come confermato dall’interesse già espresso dalla giapponese Mitsui & Co., una società di trading e investimento globale, dall’Istituto IBISBA di Tolosa e dalla statunitense SynBioBeta. Altri attori industriali sono interessati a commissionare in futuro alla struttura attività di sviluppo e ricerca in molteplici settori quali le biotecnologie e la bioindustria: tra loro Kbio, Officianae Bio, Zoppas Industries, Labomar, Hello Tomorrow, Gruppo Abbi, Vivai Cooperativi Rauscedo e Signify, con Cisco e Dell Technologies come aziende tech”.

Quindi, in conclusione, abbiamo dei russi con cittadinanza caraibica e residenti in Toscana che si occupano di un progetto finanziato dal Pnrr a Bagaggiolo di Roncade.