Ciclovia e plateatici, si decide
   
   
Fra poche settimane la pista in via Roma al posto di 22 stalli in linea 
Baesse: "Per la continuazione a sud si studiano soluzioni sull'argine del Musestre"

 
7 aprile 2021

 
Nuova pista ciclabile di via Roma, dovremmo esserci.
Fra qualche giorno sarà affidato dal Comune l'incarico ad una ditta con il compito di cancellare i segni dei 22 stalli in linea sul lato occidentale del corso principale e di disegnare sulla striscia libera che sarà così ottenuta i margini della corsia riservata alle due ruote, ora ospitata dal sedime di porfido più a lato ma finita “soffocata” dall'insediamento di un paio di plateatici.
Una soluzione, quest'ultima, che fu offerta gratuitamente ai locali pubblici al fine di compensare i mancati introiti causati dall'impossibilità di accogliere i clienti in tavolini al chiuso dovuta alle restrizioni sanitarie. Si tratta, per inciso, di un'opzione che viene tuttora offerta e della quale dovrebbero presto approfittare anche altri gestori sul lato opposto della strada.
  
Tornando alla ciclovia, gli ultimi dettagli da superare sono quelli di conservare alcuni spazi per le funzioni di carico e scarico.
Poi sarà tutto uno sperimentare possibili ulteriori rifiniture, approfittando del momento straordinario di cambiamento delle abitudini innescato dalla stagione del Covid e in attesa, come noto, dell'assetto definitivo che il centro storico assumerà con la realizzazione della Piazza Longa.
Il disagio per la soppressione della ventina di posti auto, sebbene siano 530 gli stalli disponibili a Roncade lontani meno di 200 metri da via Roma, potrebbe essere presto attenuato anche dall'apertura pedonale di via Piave su Piazza 2 giugno (parcheggio ex Lidl), così da ottenere un ulteriore collegamento breve con l'ampia area di sosta.
  
Ripristinata la funzionalità della pista ciclabile in centro storico, il passo successivo sarà quello di raccordarla con il tratto che sarà presto realizzato fra il centro di San Cipriano e Musestre, località da cui poter far confluire i flussi turisitici a pedali nelle direttrici che conducono a sud, fino a Jesolo, o a nord, in direzione di Treviso.
“Occorreranno tempi più lunghi e qualche studio in più – riferisce l'assessore comunale ai Lavori pubblici di Roncade, Antonio Baesse – ma l'indicazione di massima è di continuare a sfruttare l'argine del Musestre, dal parcheggio della casa di riposo fino alle scuole di San Cipriano, prevedendo un attraversamento del fiume in un punto intermedio. Senza trascurare suggestive ipotesi – conclude – con le quali valorizzare alcune opzioni di ramificazione del percorso sfruttando possibilità di connessioni con l'asse della 'Claudia Augusta'”.
  
    
Roncade.it
   
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