Ma che lavoro sarà?
   
   
Il delegato di Amazon non risponde alle categorie sulla qualità dei contratti
Il polo di Roncade muoverà 120 camion al giorno e di Casale non si parla più

 
26 febbraio 2021

 
Amazon sa esattamente quello che andrà a realizzare a Roncade, tanto da individuare l'unico altro esempio di struttura simile in Italia a Colleferro, nei pressi di Roma, ma non sa che tipo di lavoratori vi dovranno operare.
Il contributo dei delegati della multinazionale americana intervenuti ieri sera in una tavola rotonda online con le categorie produttive promosso dal Comune di Roncade è stato chiaro ma soltanto a metà, in particolare su una precisa domanda rivolta dal presidente di Confcommercio Treviso, Federico Capraro.
  
Il tema del lavoro, dunque. L'hub progettato e che attende approvazione, in sostanza, non sarà che un punto di scambio di merci portate e poi prelevate da mezzi pesanti in transito sulla A4 e che genererà, è stato assicurato, un traffico non superiore ai 120 camion al giorno. Dunque più che tollerabile se si pensa ad un possibile impatto sul traffico locale. Ma alle domande sulla qualità dei contratti che si andranno a sottoscrivere non c'è stata alcun dettaglio. “Se si tratta di un polo tecnologicamente avanzato e molto robotizzato – è stata la domanda di Capraro – questo significa anche che le professionalità necessarie saranno di alto profilo?”
“Non è ancora il momento di approfondire questo aspetto”, è stata la sola replica.
  
Un aspetto sul quale, invece, le prospettive paiono essere più nette è lo sviluppo in un futuro prossimo di Amazon in terra veneta. “Siamo già a Verona, a Castelguglielmo e a Vigonza – ha aggiunto l'ospite – e di certo non escludiamo di intervenire ancora in Veneto, una regione che attenzioniamo di continuo in un'ottica di evoluzione di vari punti della filiera della distribuzione”.
  
L'ipotesi del progetto su Casale sul Sile, di cui si era inizialmente parlato, comunque, non sembra sia per ora sul tavolo. All'incontro è intervenuto anche il presidente di Confartigianato della Marca, Vendemiano Sartor, che a sua volta ha insistito sulla dimensione dell'impiego, richiamando, in questo caso, l'amministrazione locale. “L'occupazione va favorita ma va anche seguita – ha detto, rivolgendosi al sindaco, Pieranna Zottarelli – e noi vogliamo che l'occupazione sia buona, non a scapito del reddito delle persone. Nella logistica si è cercato spesso di bypassare la contrattazione e su questa partita dobbiamo sentirci tutti messi in gioco”.
    
Roncade.it
   
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