Buoni propositi
   
   
Gli interventi nei centri storici da concludere entro il 2024
Piazze, collegamenti, edilizia popolare e fontane. Prendere nota

 
13 gennaio 2020

 
Prendere appunti e verificare a chiusura della legislatura.
Nelle linee programmatiche 2019-2024 che l'attuale amministrazione comunale si è data vi sono alcune precise indicazioni su ciò che, in tema di riqualificazione dei centri urbani, si intende concludere entro il 2024.
In prima battuta si parla della conclusione del progetto sulla “Piazza Longa”, completato solo in parte attraverso il rifacimento del lastricato in porfido sui due lati di via Roma e la creazione della pista ciclopedonale sul fronte ovest nel 2018.
Si tratta in sintesi di intervenire in modo definitivo su Piazza I maggio con una diversa redistribuzione di spazi pedonali, con panchine, piante ed altro, e stalli per autovetture.
 
A Musestre l'argomento chiave sarà il collegamento di Piazza Europa al Centro Storico, mentre per Biancade si parla della “riqualificazione del centro, realizzando la nuova rotatoria tra via D’Annunzio, via Carboncine e via Dary".
  
Vallio e San Cipriano rientrano in un risiko di edilizia popolare attraverso una variante al piano comunale (Peep) “per liberare le aree di Vallio e trasferire l’intervento di edilizia residenziale sociale e convenzionata già concordato con l’Ater nelle aree individuate a San Cipriano”.
  
In area Ca' Tron non si va oltre un generico “sovrintendere alla realizzazione delle opere infrastrutturali collegate al progetto H-Campus”, mentre si conta di redigere un piano per recuperare o trasformare “le fontane presenti nel territorio comunale, attraverso il quale avviare progettazioni puntuali per la riqualificazione delle stesse”.
Se Rio Sartor sia considerato una fontana e se eventualmente sia ritenuto strategico intervenirci non è spiegato.
    
Roncade.it