I buoni non fanno niente
   
   
Salvino Marsura: "Ieri ho dormito tutto il giorno perché son troppi a dormire la notte ed ho paura di trovarmi malato come loro"
Il pensiero all'incirca poetico dello scultore scomparso pochi giorni fa

 
6 giugno 2020

 
La "materia prima" e veicolo di espressione di Salvino Marsura, artista del ferro battuto scomparso a 82 anni il 24 maggio scorso nella sua casa di Vallio, non era solo il metallo.
In una pubblicazione risalente ad alcuni anni fa sono riportati alcuni suoi scritti di difficile classificazione ma che restituiscono comunque un profilo di intensa suggestione, e probabilmente non altrettanto noto, alla personalità dello scultore.
Ne riportiamo alcuni.
Sotto il titolo riproponiamo un video realizzato in occasione del suo 80° compleanno.

***

Se da piccolo non capivo, da grande non son capito, se voi mi capite io mi uccido, perchè con i sapienti non condivido: infatti sono loro i distruttori.
Son tanti anni che vi insegno, ma è stato un perditempo
e voi non capite temendo la meningite.
 
Non sforzatevi alle mie idee. io ho sempre cercato di non farvele vedere e quello che ho dentro, lo tengo in serbo fin dopo la mia morte.
Non vi dico cosa penso del presente poichè penso al futuro che con il passato non resta niente.
 
Ma io distruggerò tutto quello che finora ho fatto perchè so non essere pazzo.
Infatti amo gli animali che sono gli unici a capirmi: non parlano perché son intelligenti e quelli che parlano sono bestie.
Ieri ho dormito tutto il giorno perché son troppi a dormire la notte ed ho paura di trovarmi malato come loro.
 
Le mie opere sono pure perché io amo vivere solo: sotto la terra si sta bene, stando sotto!
So di fare ciò che voglio e sto cercando un mondo nuovo poichè il vecchio lo state perdendo.
Ho sempre mangiato poco e soltanto la verdura, ed è per questo che son rimasto sempre Marsura.
La guerra non mi spaventa, mi fan paura quelli che vedo perché al più presto saranno uccisi.
 
Sono buono e amo i cattivi: i buoni non fanno niente.
Le mie opere parlano solo ai morti perché sono migliori di cervello.
Se non capite andate via: ogni mia opera, a guardarla troppo, si arrabbia e diventa pericolosa.


Giugno 1967

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Non fermatevi alla verità, ma esistono?
Pochi sanno che la verità è una sola e si chiama amore, non si dice,
non si vede ma si sente; e allora, cosa importa fare ciò che piace agli altri, se poi non vedono e non sentono?
  
E' impossibile comunicare quando credi a te stesso, non puoi pretendere che credano anche gli altri.
Altrimenti, se così fosse, tutto hai sbagliato, devi iniziare da capo.
Vuoi vivere bene, con te stesso? Fa quello che vuoi e ti senti di fare, mai quello che ti suggeriscono (se non sei un fallito).
  
Mi accorgo che forse sto parlando coi visionari e, allora, cambio.
Ti sei mai chiesto, o pensato, che non sei nessuno, mentre io vivo per l'Arte e così cerco l'Amore, quello vero, in tutte le cose, a volte lo trovi;
solo così, puoi dire sono arrivato, dove?
  
Per arrivare bisogna credere, per credere bisogna amare, non è così difficile, che sembra un pensiero lontano da molti mai incontrato.
Scultore o pittore che sei, se non riesci in altro, non ti resta che produrre animali, quelli veri, intendo.
L'Arte è una cosa diversa, o si sente o si mentisce (scegli tu) grande che sei, ma puoi sempre buttarti in un lago se non sai scegliere.
 
Marzo 1989 - ore 2.00

***


Non si sa il perché, ma non fanno altro che chiedere: "E' arte quella?"
Poi hanno anche il coraggio di affermare di saperla fare anche loro, (si magari da Secondo che ha il vin bon).
 
Anche molti artisti (così chiamati), dicono di saper fare meglio. Che cosa? Non fanno mai niente però. Perché?
Forse si sentono troppo bravi per mettersi a lavorare sul serio: e perché vivono? a disturbare forse?
Ha ragione Murer di dire che vengono a visitare la mostra e chiedono ancora Don Chisciotte - naturalmente col cavallo, voglio aggiungere.
  
Beati loro che sono fermi al passato, il che vuol dire che il loro cervello ha lavorato poco per il futuro; e perché noi non dobbiamo vederlo?
Abbiamo visto la luna, vedremo anche Giove.
Abbiamo visto Picasso, Dalì e il grande Michelangelo, vedremo anche Marsura (sempre nel futuro s'intende).
Scusate questa mia... ma data l'ora tardiva voglio finire.

 
10 marzo 1972 - ore 2
--- Continua nel Futuro
 
    
Roncade.it
   
    
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