Pro Loco, confermato Giacometti
   
   
"Programma impossibile almeno fino a maggio ma qualcosa faremo" 
Aperta una nuova sede in via Roma con prossime funzioni anche di promozione del turismo a corto raggio

 
15 dicembre 2020

 
“Sarei soddisfatto se si potesse riprendere con l'attività a regime il prossimo maggio, in occasione della Festa dei fiori di San Cipriano”.
E' l'augurio che si fa Paolo Giacometti (secondo da sinistra nella foto) confermato alla guida della Pro Loco di Roncade, associazione che da oggi può disporre di una nuova sede in una posizione molto centrale, sotto i portici di via Roma (ex Fotofobia, ndr), e che si sta attrezzando per reinterpretare un calendario di iniziative coerente con il proprio statuto in una stagione in cui qualsiasi programmazione è un salto nel buio.
  
“Quello che abbiamo affittato è uno spazio piuttosto capiente in cui potranno trovare ospitalità iniziative di promozione del territorio declinate sotto vari aspetti, a cominciare da piccole esposizioni di prodotti locali – aggiunge – e che si adatta ad un'idea sulla quale stiamo riflettendo da tempo, cioè creare un punto di riferimento per il turismo 'green' di prossimità, un segmento cresciuto in modo molto evidente negli ultimi mesi”.
Nella nuova sede, intanto, è stato allestito un presepe a dimensione naturale.
 
Per quanto riguarda le iniziative tradizionali, si può già essere certi che di panevin è inutile parlare. “Potrebbe esserci qualcosa rivolto ai bambini nelle frazioni in occasione della Befana – prosegue Giacometti – ma ne parleremo un po' più avanti. E mi sento anche di escludere del tutto l'ipotesi di sfilate di carri per carnevale, ricorrenza che potrebbe forse ripiegare su un evento anche in questo caso pensato per i più piccoli in una piazza transennata e con ingressi contingentati”.
Poi, fra gli appuntamenti fissi, c'è la mostra mercato del radicchio Verdon, a marzo. “Cercheremo di fare il possibile non per l'evento pubblico ma per proporre la scaletta delle serate nei ristoranti. La scorsa primavera i candidati ad ospitare cene a base di Verdon erano 20 ma poi, come noto, tutto è stato annullato”.
 
L'interlocuzione con il mondo del commercio, infine. “Ovviamente siamo a disposizione per qualsiasi confronto, di colloqui informali ce ne sono e i rapporti sono sereni. La condizione fondamentale, tuttavia – conclude il riconfermato leader della Pro Loco – è che il sistema dei negozianti proponga in modo chiaro e compatto ipotesi di iniziative sulle quali si possano individuare forme di sinergia”.
 
Il nuovo consiglio direttivo della Pro Loco, che oggi conta circa 400 iscritti di cui 50 “operativi”, è composto anche da Corrado Vianello, Stefania Turrin, Oscar e Sabrina Bassetto, Renzo Bergamo, Graziano Cagnato, Elio Comin, Daniele Coz, Francesco e Paolo Crosato, Roberto Girotto, Maurizio Mazzarini, Renzo Rizzetto e Renato Severin.
    
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