Camperisti accontentatevi
   
   
Carrettin: "Aree sosta a Roncade nascoste e mal segnalate"
Ampliarne il numero e arricchire i servizi sarebbe un volano
di crescita turistica

 
17 gennaio 2020

 
Come ogni camperista che si rispetti, quando viaggio cerco sempre di cogliere ecatturare gli aspetti più caratteristici e originali del luogo che visito.
Ogni qualvolta, perciò, mi si presenta l'opportunità, giro, osservo e raccolgo
stimolazioni dalla località in cui mi trovo che non solo divengono gusto per i miei occhi, ma anche suggerimenti da poter portare con me.
Nel fare questo mi capita molto spesso di scoprire angoli e profili speciali di edifici,negozi, centri, giardini pubblici: niente di più piacevole, ovviamente, se non che tutto questo mi porta, anche involontariamente, a fare dei confronti con ciò che il nostro paese può offrire ad un viaggiatore di passaggio.
  
Di certo le opportunità per incontrare luoghi caratteristici e unici sono fortunatamente presenti anche qui da noi: sappiamo bene, infatti, quanto Roncade possieda una storia assai invidiabile!
Ma tutto ciò che questo luogo ricco di bellezze offre agli occhi di un viaggiatore che potrebbe averlo incontrato per la prima volta, rischia di non essere né apprezzato nè tanto meno valorizzato in maniera adeguata per una questione organizzativa.
Roncade, infatti, è priva di ciò che più di ogni altra cosa un camperista ricerca nel sito che intende visitare, vale a dire una seria area di sosta.
 
In realtà, qualcuno negli anni passati deve aver sollevato la questione tanto che poi ciò ha portato gli appassionati del mondo dell'abitar viaggiando, ad avere a loro disposizione, a Roncade,...addirittura due posti!!
Per chi non lo sapesse, infatti, presso il parcheggio vicino alla pesa pubblica, ci sono questi due spazi destinati alla sosta camper, ricavati in un angolo semi nascosto, poco visibile e mal segnalato.
Ciò che rende la cosa ancor più spiacevole, è che molte volte questi due miseri spazi vengono, in modo scorretto, utilizzati come parcheggio per le auto e ciò ne causa quindi un mimetismo totale.
 
Non vi nascondo che di fronte ad una soluzione simile offerta dall' Amministrazione Comunale mi sento, come camperista, quasi offesa perchè tutto ciò sembra voler dire: “Accontentati!”.
Forse qualcuno potrà ritenere che essere privi di questa struttura sia un non
problema.
Forse qualcuno ribadirà che le difficoltà in questo momento siano principalmente altre, come ad esempio la poca vita che il nostro centro, in modo assai atroce, presenta.
Ma allora io rilancio la questione: e se iniziassimo a considerare di affrontare il problema relativo al poco movimento locale anche cercando proprio di predisporre una seria area di sosta camper adeguatamente pubblicizzata?
 
Abbiamo consapevolezza che chi viaggia per passione, ama poi anche sostare e cercare di scoprire la cucina locale, gli ambienti tipici, le caratteristiche di un determinato luogo che vengono offerte dalle varie attività del territorio, a beneficio, alla fine di tutti?
In nord Europa, anche il più piccolo paese riesce sempre a trovare la caratteristica che lo può valorizzare agli occhi di chi lo visita, anche un' apparente insignificante rarità, mettendo a disposizione un adeguato spazio di accoglienza per i mezzi e pubblicizzando in modo tenace ciò che si vuol offrire: perchè Roncade non cura questo aspetto?
  
QUI SI CAMPER (un progetto di Provincia di Treviso, Automobile Club, Consorzio di Promozione Turistica Marca Treviso, Associazione Comuni della Marca Trevigiana e Associazione Camperisti della Marca Trevigiana, ndr.) ha permesso l'esistenza di questi primi due posti: perchè non pensare, ora, di incrementarne il numero come hanno fatto altre località del territorio trevigiano?
    
Paola Carrettin
Consigliere comunale