Non è un grande spettacolo
   
   
I sacchi riposti a terra diventano rifiuto abbandonato
Problema ricorrente in via Pantiera. Se le campane sono piene gli indumenti usati vanno portati in momenti successivi

 
3 gennaio 2020

 
La situazione è ricorrente, nonostante vari appelli il comportamento non sembra sia cambiato un granché.
Siamo in via Pantiera, sul parcheggio dietro la casa parrocchiale.
  
I sacchi di indumenti usati, vecchi prodotti tessili, scarpe, borse eccetera posti all'esterno delle campane gialle di Contarina sono considerati rifiuti abbandonati e potrebbero perciò non essere destinati allo scopo per il quale i contenitori sono stati piazzati.
Vale a dire il recupero dei materiali e la destinazione di una quota parte del ricavato alla Caritas.
Contarina, infatti, indirizza quanto viene conferito nelle campane ad un soggetto terzo, che si occupa della sanificazione di quanto sia riutilizzabile e della trasformazione in materia prima riciclabile del resto, e che è tenuto a girare alla organizzazione diocesana una certa componente degli utili collegati alla vendita del materiale trattato.
Se però sono riposti al di fuori della campana, i sacchi degli utenti diventano banalmente rifiuto generico abbandonato di cui, in base alle norme, dovrebbe rispondere il proprietario dell'area in cui lo stesso viene lasciato, in questo caso la parrocchia.
 
Va detto che se gli involucri non vengono depositati nei contenitori è perché spesso questi sono già pieni e qui si introduce casomai un criterio di frequenza degli svuotamenti.
In ogni caso la regola, in casi simili, è quella di tornare in un secondo momento e di non lasciare mai i sacchi a terra, non fosse altro che per una questione di decoro di un'area aperta al pubblico.
    
Roncade.it