Roncade lenta, tra Sile, Piave, mare e montagna
   
   
Baesse: "Meno veicoli e un po' alla volta via Roma ritornerà un salotto"
L'ampliamento dell'area pedonale per ottenere plateatici, e non solo per baristi e ristoratori

 
1 giugno 2020

 
Esistono luoghi isolati ed altri inseriti in sistemi complessi.
Molte condizioni al contorno di via Roma sono cambiate in questi anni, come l’intensificarsi della presenza di grandi centri commerciali che concentrano molti punti vendita in un solo luogo (riproponendo e moltiplicando la felice situazione storica del centro di Roncade), o come l’aumento della viabilità su quattro ruote, che rende necessari interventi che deviano flussi veicolari su arterie esterne ai centri urbani.
Abbiamo conosciuto repentinamente altre condizioni in questi mesi: ognuno di noi non occupa più il proprio spazio fisico, ma un’area circolare con un metro di raggio, mentre i locali hanno visto drasticamente ridotta la propria ospitalità a causa del distanziamento.
  
Nuove condizioni al contorno saranno però occasione positiva nei prossimi anni: si sta potenziando la rete ciclabile a livello provinciale e grande sviluppo sta avendo proprio quel turismo “green” internazionale che trova nel nostro territorio percorsi ambientali preferenziali e occasioni di investimento che si stanno concretizzando: il centro di Roncade andrà a porsi in un sistema di collegamento turistico “tra Sile e Piave” e “tra mare e montagna”, trovando l’occasione verso una nuova “lentezza” e ritornando alla storica vocazione verso “il viandante”.
  
Nuove condizioni positive a scala locale saranno infine il collegamento con la Casa di riposo attraverso la realizzazione dei percorsi protetti da parte di Fondazione e il potenziamento verso San Cipriano del parco fluviale (in fase di studio).
 
Per integrare il centro di Roncade a questo sistema verrà quindi ampliata l’area pedonale sul lato ovest di via Roma, spostando la pista ciclabile sul sedime dei parcheggi in linea (a breve verrà presentato il progetto). Sull’area pedonale potranno essere inseriti e ampliati plateatici da coloro che ne faranno richiesta (non solo ristorazione e somministrazione).
  
Infatti, come sottolineato dal Sindaco, almeno fino a fine ottobre sarà possibile ampliare i propri plateatici gratuitamente; sappiamo inoltre di poter trasformare via Roma in un “salotto” con poche transenne e qualche attenzione in qualunque momento e per il tempo necessario; le sagre e le altre manifestazioni si sono autosospese, lasciando spazio ad iniziative che sappiano rivitalizzare il centro storico e soprattutto le sue attività; in questi difficili (a volte tragici) mesi di comportamenti smart-domestici abbiamo riscoperto molti esercizi di vicinato e desiderato quel caffè che sapeva di quotidiano.
Non abbiamo ritrovato la nostra umanità nei comodi centri commerciali in mezzo alle aree industriali, ma attraversando i nostri portici. Questa è la nostra eredità e la nostra occasione.
    
Antonio Baesse
   
    
Potete seguirci anche su Telegram, collegandovi al canale https://t.me/roncadeit