In Municipio la privacy è elastica?
   
   
Pubblicata un'ordinanza di Tso con dati personali in chiaro
In passato il Garante ordinò ad altri Comuni di coprirli e di farli rimuovere
dai motori di ricerca

 
23 ottobre 2019

 
Privacy, la legge è uguale per tutti? A Roncade evidentemente ci dev'essere una deroga.

Il 22 ottobre sull'Albo pretorio, leggibile anche dal sito comunale, è stata pubblicata l'ordinanza n.109 del 15 ottobre
  
 
  
in cui si dispone per una concittadina – con nome, cognome, data e luogo di nascita e indirizzo di residenza – un Trattamento sanitario obbligatorio (Tso) per patologie e disagi che sono pure spiegati nel dettaglio.
Il documento è visibile a tutti, qui sotto ne riportiamo una parte, in forma di immagine e non di .pdf, in cui abbiamo però cancellato i dati sensibili.
  
  
Può il Comune comportarsi in questo modo?
 
Nel marzo del 2013 il Garante della privacy (vedi link1 e link2) ordinò a dieci Comuni italiani di togliere, in analoghe ordinanze di Tso, i dati in chiaro che riguardavano cittadini con problemi di salute.
In quella circostanza l'Autorità sottolineava che “le disposizioni del Codice della privacy, richiamate anche dalle Linee guida sulla trasparenza on line della Pa emanate dallo stesso Garante nel 2011, vietano espressamente la diffusione di dati idonei a rivelare lo stato di salute delle persone”.
  
Il Garante, inoltre, aveva prescritto alle amministrazioni comunali “non solo di oscurare i dati personali, presenti nei provvedimenti, da qualsiasi area del sito, ma anche di attivarsi presso i responsabili dei principali motori di ricerca per fare in modo che vengano rimosse le copie web delle ordinanze e di tutti gli altri atti aventi ad oggetto il ricovero per trattamento sanitario obbligatorio dagli indici e dalla cache”, visto che i nomi delle persone interessate risultarono ben presto rintracciabili dai motori di ricerca.
 
A meno che nel frattempo la legislazione sul trattamento dei dati personali sia diventata più permissiva, perciò, la pubblicazione dell'ordinanza n.109, così com'è stata fatta, lascia qualche perplessità
Riportiamo, a titolo di esempio e per confronto, un'ordinanza di Tso del Comune di Gallipoli del luglio 2018 in cui gli omissis coprono tutte le indicazioni che possano far risalire i lettori all'identità del cittadino interessato ed al suo stato di salute.
    
Roncade.it
   

24 ottobre 2019
Aggiornamento

Nella mattinata di oggi, come da immagine che segue, l'ordinanza che riguarda la paziente, fino a ieri pubblicata con il numero 1335, è stata rimossa dall'Albo pretorio.
Ringraziamo gli operatori comunali, soprattutto a nome della probabilmente inconsapevole interessata, per il tempestivo ravvedimento.