Lettera dai portici
   
   
Siamo avviliti, di cose sbagliate ne abbiamo viste troppe
I bei tempi di quando Roncade era la piccola Treviso

 
23 maggio 2019

 
Cari cittadini di Roncade ci presentiamo: siamo i portici che assieme al castello, siamo un vanto per tutti.
Noi, Portici, vi ospitiamo da centinaia di anni, vi proteggiamo dal sole e dalla pioggia quando vi sedete a bere un caffè. Siamo un luogo d'incontro, va bene così e vi ringraziamo perché amiamo la vita, gli amici. Un grazie agli Alpini che ci hanno regalato la rampa d'acciaio per disabili così ospitiamo anche loro. Un grazie a coloro che tutti i giorni ci puliscono bene, anche dalle cacche dei cani, poverini, non sanno che i portici sono il salotto delle città. Veniamo abbelliti con delle fioriere, illuminati dalle luci dei negozi, dai palloncini storici pagati dai proprietari ora sostituiti, con spesa superflua, da fari orrendi, anonimi con luci fredde. Ringraziamo pure le 300 firme che hanno fermato la colata di asfalto dipinto al posto degli storici sampietrini che non trovano pace assieme ad altri lavori urgenti trascinati avanti per motivi elettorali.

Ma siamo avviliti, abbandonati da tanti negozi ormai privati anche delle insegne, mentre i nostri politici autorizzano centri commerciali che sono la morte delle nostre città, nel disinteresse dei nostri amministratori presenti tuttavia in blocco alle inaugurazioni con il tricolore. Arriva anche una nuova fermata degli autobus davanti all'Arsenale con tanto di tettoia per la pioggia, ma non si fa arretrare di 20 metri la fermata delle corriere vicina ad una curva pericolosa, lasciando la gente sotto pioggia, senza una cabina. Anziché riportarla davanti ai portici ex Bar Perinotto (storica fermata). Scrivono anche che ormai il mondo è cambiato che tanti comprano da Amazon e su internet in generale, e scrivono che ormai i centri storici saranno ravvivati sostituendo i vecchi negozi con dell'altro, non più merci ma con servizi sanitari e assistenze sindacali come i Caf.

Cari 14.585 amici, noi sottoportici , insomma, siamo stanchi di sentire e vedere cose poco simpatiche. Mentre passeggiate, ascoltiamo le vostre lamentele, verità, stupidaggini, cose simpatiche e non. Gli abitanti ormai sono meno di un centinaio tanto vale la pena di chiudere totalmente il centro come suggeriva un assessore comunale di San Cipriano. Che si mettano due cancelli e poi far pagare un euro per visitare il centro storico. Utile per le casse del Comune sempre vuote.

Sbagliare è possibile, ma di cose sbagliate, costose o mancanti, soprattutto nelle frazioni, è meglio non parlarne a cominciare dai 90 mila euro per un semaforo, piste ciclabili come autostrade inutili e pericolose per cicli che non ci sono, posti auto mancanti o impraticabili. Però è stato messo in sicurezza tutto il territorio con alcune tonnellate di colore bianco, che fa pensare a tanti sepolcri imbiancati, ma non ne hanno trovato due litri per dipingere le zebre per far transitare in sicurezza pedoni e passeggino da un portico all'altro. Soluzioni assicurate personalmente all’allora Difensore Civico, Aldo Salvalaggio, direttamente dal sindaco ancora nel lontano 2006.

Quindi un centro tutto nuovo, non ci interessano chi governa ma essere bistrattati no, vedi progetto piazza longa del 22 marzo 2008 costo euro ?????? cestinato, studio-concorso di idee per il centro costo 30 mila euro cestinato. Cari 14.585 amici è ora di cambiare questo andazzo, via questo vecchiume, vogliamo adeguarci ai tempi con gente nuova, nuove idee, Roncade merita di più. E’ bello ricordare gli apprezzamenti delle contessine Rinaldi sfollate qui da Treviso per i bombardamenti del 1944. Passeggiavano elegantissime con grandi cappelli, contente di soggiornare a Roncade ritenendola bellissima, una piccola Treviso.
  
    
I sottoportici