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I partiti delle vecie
  

 29 marzo 2019


Isoina Brutopeo è filogovernativa, perciò all’incirca democristiana.
Riccarda Selvadega è leghista.
Non si è fatto nulla per evitare che ciò accadesse e quello che era partito come uno scherzo - la "controvecia" -si è caricato di significati politici netti. Qualcosa di più sostanzioso per la campagna elettorale evidentemente non c’è.
  
Sulla controvecia di via Roma, una sagoma di cartone incendiata sul marciapiede con prosecco e foto ricordo, ci si è buttato con prontezza Aldo Salvalaggio, candidato sindaco di “Roncade riparte”, nuova formazione civica di centrodestra a trazione Lega.
  
Al processo alla vecia ortodossa, all’Arsenale, c’erano invece sindaco e giunta, che hanno ritenuto superfluo o inutile andare ad ascoltare anche le imputazioni mosse a Riccarda Selvadega.
Questione di numeri. Venti spettatori in via Roma, che ci vai a fare? e 250 all’Arsenale dov’erano riservati cinque minuti per un sermone finale sui buoni e sui cattivi. Cioè noi, qui sul palco, e gli altri fuori, oltre le porte a vetri.
E pazienza per la apoliticità che pochi attimi prima gli attori avevano sostenuto di voler conservare. E’ cosa nota che una metà quaresima ogni cinque cade in momenti delicati in cui ogni gesto diventa equivocabile: hai voglia a dire che un sindaco in scadenza, lì presente, è solo una figura istituzionale...
Comunque, almeno, adesso è tutto chiaro. Non essendoci tunnel da scavare nelle montagne, inceneritori o barconi di profughi in arrivo sul Musestre a colorarsi di partito sono le vecie.
Le ragioni del centro storico stitico di elettori consegnate alla Lega, le altre alle popolose periferie.
  
Il 26 maggio non ci dovrebbero tuttavia essere sorprese, il benessere diffuso della Roncade conservatrice non può covare ribaltoni nei consensi. Contributi alle scuole materne, bonus libri e qualche altro sostegno a famiglie e parrocchie cementeranno gli incerti.
 
Però, in senso generale, prendere sottogamba segnali anche minimi non è una buona strategia.
Mai prima d’oggi opinione fa rima con emozione e la capacità della Rete di moltiplicare in poche ore energie sporadiche normalmente trascurabili è sorprendente, gli esempi non mancano.
E in un simile vorticoso ed imprevedibile contesto gli errori che si pagano di più sono quelli di ingenuità.

Gianni Favero


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