Bye bye Roncade
   
   
Il Grillo's chiude dopo 55 anni. "Ci si rivede a Jesolo, non torno"
Ultimo giorno di apertura sabato 13 aprile

 
4 aprile 2019

 
Affitto troppo alto, condizioni inaccettabili, da domenica 14 aprile serrande chiuse per sempre. Sarebbe una storia abbastanza comune di esercizi commerciali che abbandonano piazze diventate troppo costose non fosse che la vittima illustre in questo caso è il Grillo’s, locale che nell’ultimo mezzo secolo è stato tutt’uno con la vita del centro storico di Roncade.
Calamita di una movida che si muove da cinture territoriali ben più vaste, con il Grillo’s se ne va un luogo che non mancherà di lasciare un vuoto anche visivo, dato l’affollamento che si è sempre addensato sotto il portico specie nei mesi estivi, mantenendo accesa la vitalità di un borgo progressivamente decimato, negli ultimi anni, da sfortunati tentativi di nuove attività commerciali.
  
Il Grillo’s, va anche ricordato, fu fondato da Sergio Martignon, padre degli attuali gestori, Giancarlo e Rita, un emigrante tornato nel 1965 dall’Australia con, in valigia, wiskey e distillati del tutto sconosciuti nella campagna trevigiana del dopoguerra.
Una storia evoluta fino agli standard di grande particolarità gastronomica che si trasferirà con la bella stagione in uno spazio al pianterreno della “Casa Bianca”, nel centro del Lido di Jesolo.
Potrebbe essere un trasferimento provvisorio, in attesa che la nuova proprietà dell’immobile roncadese effettui gli interventi di manutenzione nei volumi fino ad oggi occupati dal Grillo’s, ma come ipotesi residuale pare essere davvero trascurabile.
  
“Lunedì avrò un ultimo incontro con il proprietario – spiega Giancarlo Martignon – ma dubito fortemente si possa giungere ad un punto di convergenza. Per me l’avventura iniziata con mio padre si chiude qui e sabato prossimo, ultimo giorno di attività, sarà una data di lutto”.
Da un paio d’anni fra locatore ed inquilino  c’è anche una lite giudiziaria in atto. "Dati i tempi che queste vicende richiedono - prosegue Martignon - non posso certo pianificare investimenti e rinnovamenti con la spada di Damocle sopra il capo. Penso che me ne andrò anche da Roncade come residenza – conclude – perché in tutti questi mesi, nei quali chiunque conosceva il mio problema ed i rischi di chiusura che c’erano, nessuno da parte delle istituzioni ha mai dimostrato una attenzione particolare per un vero e proprio pezzo di storia del paese”.
    
Roncade.it