Commercio, il centro torna a fare rete
   
   
Un coordinamento di negozianti in via di definizione
Debutto informale domenica 22 con una tombola gratuita.
Primo segnale di rinascita dopo gli anni delle chiusure in serie

 
19 dicembre 2019

 
A più di cinque anni di distanza dallo scioglimento dell'Associazione commercianti ed esercenti di Roncade (Acer Cittattiva) i negozianti del centro ci riprovano.
Nulla è ancora stato formalizzato, si tratta per ora di una nebulosa che si va addensando.
Ma è molto probabile che, con l'inizio del 2020, il commercio del capoluogo possa recuperare una rappresentanza strutturata e tornare ad essere una voce nel dialogo con istituzioni e parti sociali in generale.
 
Come iniziativa pilota, giusto per richiamare l'attenzione su una rete rimasta in silenzio a lungo ma per niente spenta, domenica prossima è stata organizzata una tombola, sotto il portico di piazza I maggio, con cartelle che saranno date in omaggio dalle 9,30 alle 14,30 ai clienti delle botteghe e a chiunque voglia fermarsi qualche minuto in uno dei vari punti predisposti ai giochi tradizionali dislocati in più zone del centro.
L'estrazione è fissata per le 15.

Un momento di aggregazione, fanno sapere gli organizzatori, al quale ha contribuito spontaneamente un numero di negozianti superiore alle attese e che suggerisce almeno un paio di riflessioni.
  
La prima riguarda un confronto fra lo scenario della via Roma di cinque anni fa e quello attuale. Sono sparite molte banche e, benché siano ancora numerosi i locali sfitti, qualche nuovo esercizio si è affacciato sul corso, smentendo le previsioni di allora secondo le quali avremmo assistito ad una decadenza del commercio e di una sua sostituzione con società di servizi.
  
La seconda conferma invece quanto fossero prive di consistenza le paure legate all'apertura dell'Arsenale, megacontenitore a lato della Treviso-Mare fino ad ora sostanzialmente ininfluente sugli scontrini battuti in centro.
Ininfluente anche rispetto a quel ruolo di attrattore indiretto di visitatori a favore del paese sul quale si era posto l'accento con tanta insistenza, va detto. Ma questo è un altro discorso.
  
    
Roncade.it