Il laboratorio di Carlo Bidoia
   
   
L'inaugurazione prevista domenica prossima a Como
Al ricercatore roncadese, scomparso un anno fa, sarà anche intitolata una borsa di studio

 
5 dicembre 2019

 
L’AMORE PER LA SCIENZA OLTRE LA MORTE

Il ricercatore e docente roncadese Carlo Bidoia, 45 anni, ci ha lasciati nel dicembre del 2018.
Per celebrare ed onorare la sua passione per la scienza, l’insegnamento ed i suoi studenti, l’amico di sempre Mauro Schiavon, con la collaborazione di Carlo Scomparin ed in accordo con la vedova Laura Pelaia, hanno pensato di finanziare l’allestimento di un laboratorio di scienze (Science Lab) in suo onore presso la scuola media “Ugo Foscolo”, di Como, dove Carlo era insegnante.
Allo scopo il 15 settembre scorso è stata lanciata una campagna di raccolta fondi sulla piattaforma Gofundme con l’obiettivo di 3.300 euro per comperare i materiali e le attrezzature scientifiche necessarie per allestire il laboratorio. La raccolta ha superato i 5.000 euro, il nuovo spazio sarà intitolato a Carlo il 7 dicembre 2019 e verrà utilizzato dagli studenti per condurre esperimenti, imparare il metodo di ricerca scientifica e partecipare a un concorso per borsa di studio annuale (sempre a nome di Carlo) che partirà verso fine 2019/inizio 2020.
  
Carlo Bidoia si era diplomato a Treviso e quindi laureato in biologia a Padova, conseguendo poi un dottorato in neuroscienze a Verona.
A seguire 11 anni di insegnamento di matematica, chimica, biologia e fisica, quindi, dal 2005 al 2008, il ritorno a Verona per il “post doc” continuato per 3 anni alla prestigiosa University College di Dublino, Irlanda.
Ulteriori esperienze all’Università dell’Insubria di Como e Varese per concludere agli Istituti comprensivi di Como.
 
Qui aveva condotto vari progetti, tra i quali quello di estrazione del DNA dai vegetali, in collaborazione con gli alunni di quinta elementare.
Tra i protagonisti della prima edizione del Festival dei Talenti Roncadesi nel 2010, nel video di autopresentazione tratteggiava la figura dello scienziato "Una persona aperta al nuovo, meticoloso e rigido nella procedura sperimentale. Deve farsi domande e trovare delle risposte in termini pratici" Un ricordo indelebile nelle comunità accademiche e scolastiche delle quali ha fatto parte, ed in quella di origine unita ai familiari.
Un momento di commemorazione avrà luogo sabato 22 dicembre nel corso della S. Messa prefestiva delle 18.30.
     
    
Antonio Ceccato