Più tasse per i roncadesi
   
   
Aumenta quasi per tutti l'addizionale Irpef
Le ragioni sono attribuite a nuove leggi nazionali ma non si spiega con i numeri il perché di questa scelta

 
18 dicembre 2019

 
Aumenta l'addizionale Irpef per i roncadesi dii tutte le classi di reddito tranne la prima, quella fino a 15 mila euro, che manterrà inalterato lo 0,55%.
Per tutte le altre è previsto un aumento di mezzo decimo di punto (da 0,60% a 0,65% per i contribuenti che dichiarano da 15 a 28 mila euro, da 0,65% a 0,70% per la fascia fino a 55 mila, da 0,70% a 0,75% fino alla soglia di 75 mila e infine l'aliquota massima consentita, lo 0,80%, per chi guadagna di più).
 
La proposta di delibera sarà votata questa sera dal Consiglio comunale. Si tratta del primo incremento dell'imposta dal 2012 ed è giustificato con la necessità di rendere sostenibile il bilancio di previsione per il triennio 2020-2022.
Perché?
  
La documentazione non spiega.
Si fa riferimento ad una prevista “perdita di gettito dell'addizionale Irpef dovuta a novità normativa e tributarie introdotte con la Legge 145/2018 e il D.L. 34/2019”.
Si tratta della legge di Bilancio dello scorso anno e del cosiddetto “Decreto Crescita”, cioè testi di centinaia di pagine ciascuno in cui individuare, fra gli articoli, i punti in cui si annidano le cause dei presunti mancati introiti del Comune ad aliquote invariate è un'operazione all'altezza soltanto degli esperti.
Ci sono, va detto, circolari dell'Associazione dei comuni (Anci) che affrontano il tema ma sono anch'esse estremamente tecniche e corpose.
 
Le domande alle quali le autorità municipali dovrebbero solo rispondere sono invece elementari.
Perché le nuove leggi nazionali penalizzano le entrate locali in termini di addizionale Irpef? Di quanto? Quanto ci si attende, invece, dall'incremento delle stesse?
Due numeri, questi ultimi, sui quali chiunque è in grado di calcolare la differenza e capire.
Di certo i valori sono stati discussi nella commissione consiliare di competenza, probabilmente stanno bene anche all'opposizione dato che non si ha notizia di contestazioni da parte leghista.
Magari usciranno questa sera nel dibattito o la materia sarà sviluppata per esteso nel sito del Comune.
Oppure l'agiatezza media rende il cittadino roncadese immune da inquietudini di questo tipo e, in tal caso, qui stiamo perdendo tempo.
 
La questione alla radice, comunque, è sempre la stessa. Il difficile rapporto fra contribuenti e fisco il più delle volte non è dovuto agli importi in gioco ma al fatto di non sapere – di non essere messi nelle condizioni di comprendere e dunque di accettare – perché quei soldi in più siano dovuti.
  
    
Roncade.it