Il solito autunno asmatico di pianura
   
   
Tornano ordinanze e raccomandazioni su riscaldamento, combustioni, legna e motori a scoppio
A rischio soprattutto i più piccoli. Ma tutti, in casa, facciamo i conti con minacce invisibili

 
12 novembre 2018

 
Autunno e inverno tornano allo stesso modo, anche se quest'anno fa caldo un po' più a lungo e gl impianti termici non funzionano ancora a pieno regime. Rimane però costante, se non in accentuazione, il tema della (cattiva) qualità dell'aria in aree pianeggianti e con scarsa ventilazione di cui Roncade è uno dei migliori esempi, specie in assenza di precipitazioni (qui la mappa delle previsioni della concentrazioni di polveri sottili in Veneto)della situazione in Veneto E ritornano quindi le ordinanze e le raccomandazioni sull'uso dei sistemi di riscaldamento e dei motori a scoppio, oltre che sulle abitudini da tenere a protezione della popolazione più esposta a fastidi alle vie respiratorie.
 
Riscaldamento degli ambienti, innanzitutto. La temperatura deve restare entro i 18 gradi dove si lavora ed entro i 19 in case, scuole ed uffici. La tolleranza è di due gradi ed è comunque vietato riscaldare scale e ripostigli.
Chi usa la legna deve prestare grande attenzione alla qualità del combustibile. A pagina 5 dell'ordinanza da prelevare qui c'è una serie di prescrizioni che intende proteggere prima di tutto chi abita nelle case riscaldate con stufe e camini. Ce n'è abbastanza per capire, a cominciare dagli accorgimenti per la scelta della legna da acquistare, che forse è meglio pensare a sistemi più adeguati al contesto ambientale in cui si trova la nostra città.
  
C'è poi un passaggio che vuole disincentivare l'uso delle autovetture private specie per spostamenti brevi. Tantopiù se il motore è diesel e di categoria inferiore alla Euro 3. In ogni caso, quando si è in coda e se a bordo ci sono bambini, è consigliabile attivare il sistema di ricircolo interno d'aria nell'abitacolo.
E ancora per i bambini. Lo strato di aria peggiore per qualità sta sotto i 50 centimetri dunque, se si usano passeggini, carrozzine o sistemi di trasporto "a zainetto", si tenga conto dell'altezza alla quale verrebbe a trovarsi il piccolo. 
    
Roncade.it