El direttor dea paestra
   
   
Lettera di Diego Mazzaro agli sportivi di Roncade
Il fuzionario è in pensione da giugno. Un augurio e un breve resoconto di 40 anni fra campi e palazzetti

 
16 settembre 2018

 
A tutte le Associazioni Sportive
del Comune di Roncade

La stagione sportiva 2018-19 è iniziata e dopo 40 anni io non sono più tra voi e con voi a collaborare come responsabile dei “servizi sportivi” del Comune di Roncade: a giugno sono andato in pensione!
Quarant' anni sono tanti ed è stato un ricco percorso di vita.
  
Sono arrivato a Roncade nel 1977 come “tecnico di psicomotricità” in una Equipe socio-psico-pedagogica (servizio della Provincia di Treviso, non c’erano ancora le ASL) e nell’ottobre del 1979 in Comune dopo aver vinto il concorso di “direttore della palestra” (da poco era stata costruita la palestra comunale di Roncade, quella che ora chiamiamo palazzetto), perché l’Amministrazione comunale allora aveva scelto di gestire in proprio la struttura sportiva, con un responsabile amministrativo e due signore per la pulizia part-time ed il mio ufficio era in palestra a diretto contatto con chi operava nello sport.
Ricordo il “primo” giorno di lavoro, quando i Presidenti delle due maggiori società sportive roncadesi (pallacanestro e pallavolo) si sono presentati in ufficio per farmi presente le loro necessità e verificare gli orari d’uso delle palestre… e ancora (1984 ?) quando la realtà sportiva gestionale di Roncade è stata oggetto di una relazione in un convegno a Catanzaro da parte dell’Assessore allo Sport di allora.
  
Negli anni ’80 sono arrivate le palestre di Musestre, quella di San Cipriano, il Polisportivo comunale di Roncade , il campo sportivo di San Cipriano; ad un certo punto per gestire completamente le strutture (c’era anche il campo di Ca’ Tron) eravamo una squadra di 5 persone (io e quattro operai) con orari che coprivano tutta la settimana, domenica compresa.
Successivamente le cose sono cambiate; le condizioni economiche imposte ai Comuni li obbligava, giustamente, a tenere sotto controllo i bilanci e conseguentemente a “risparmiare” sul personale (..chissà perché sono sempre i Comuni ad essere sempre i più penalizzati..) ma secondo me anche la stessa “sensibilità del servizio pubblico” cominciava ad indebolirsi, tant’è vero che lo sport non è stata più una materia prioritaria, come spesso si ripeteva.
  
Sono contento di aver lavorato a Roncade in ambito sportivo perché mi ha dato la possibilità di essere protagonista di qualcosa che amo profondamente, lo sport, ma anche perché mi ha permesso di vivere intensamente le mie relazioni umane, avendo conosciuto molti dirigenti sportivi (non solo) e persone positive, che con il loro impegno e nonostante le varie difficoltà burocratiche ed economiche, hanno permesso a tanti bambini/e, ragazzi/e, adulti ed anziani di svolgere attività motoria e sportiva, pur con modalità ed obiettivi diversi.
Aver lavorato in ambito sportivo è stato sia un lavoro sia una passione, perché credevo in quello che facevo, convinto (tuttora lo sono) che lo sport sia un grande strumento sociale ed educativo, anche se è necessario utilizzarlo in maniera competente e corretta.
  
Per chi opera nello sport il nuovo anno sportivo è un punto di arrivo ed anche un punto di partenza, per questo auguro a tutte le associazioni sportive (atleti, tecnici, dirigenti) che operano sul territorio di Roncade un “buon cammino” e di trovare in ogni circostanza la “benzina” giusta, fatta di motivazioni, entusiasmo e competenze che consente di superare con slancio ogni difficoltà e di vincere ognuno la propria “gara”.
Lo stesso augurio lo esprimo anche a tutti i responsabili delle varie associazioni di volontariato (sociali, culturali, ricreative, ex-combattenti,…) che operano sul territorio e che ho conosciuto in questi ultimi anni; non posso dimenticare nemmeno il mondo della scuola con cui ho collaborato in varie occasioni “giochi della gioventù”, manifestazioni sportive varie, progetti di “educazione alla democrazia”, giro del territorio del Comune e visite in Municipio con le classi 4° delle primarie, ecc..
Un sincero saluto a tutti voi dal vostro ex “direttor dea paestra”. 
    
Diego Mazzaro