Piazza, troppi posti per handicappati
   
   
Lorenzon: "Sottratte 288 ore al giorno di sosta in centro"
Spreco di vernice e cattiva distribuzione degli stalli riservati

 
18 maggio 2018

 
Spettabile redazione Roncade.it

Detto tra noi

Finalmente cose buone, anche se sono passati 50 anni, comunque rimangono forti dubbi, compresa la funzionalità della pista ciclabile e senza un periodo di prova.
Il “moderato”si fa per dire l'aumento degli stalli per disabili una dozzina, con distanze di trenta passi uno dall'altro, non rispettando le normative. Fermo restando, sia chiaro, gli spazi d'obbligo, fortunatamente quasi sempre liberi, Comunque 12 stalli per 24 ore al giorno formano 288 ore di parcheggi sottratti ai comuni cittadini che devono usufruire dei servizi del centro, se poi aggiungiamo lo spreco di vernice e sopratutto di spazi mal distribuiti, anziché posizionarli nei punti sensibili magari vicino alla farmacia.
Certe scelte delicate dovrebbero essere affidate a professionisti qualificati.
Ma questo è niente dal momento che, come da progetto della Piazza Longa, spariranno quasi tutti stalli in piazza primo maggio.
 
Toto avrebbe detto “quisquilie”
 
Dino Lorenzon
  

  
Caro Dino,
sempre detto fra te, me e i quattro amici che ci leggono, penso sia davvero raro trovare un centro storico più dotato di parcheggi vicini ed abbondanti come Roncade.
Ci sono almeno 300 stalli in quattro aree lontane tutte meno di 120 metri da via Roma (Montiron, Donatori di Sangue, Lidl e Casa di riposo).

Sono 120 metri che le persone che hanno la fortuna di essere nate sane e di esserlo ancora, quelle che tu chiami “comuni cittadini”, dovrebbero coprire con gioia in tre minuti sulle proprie gambe in una città che, con sempre più bici e sempre meno auto, è destinata a diventare un po’ alla volta più silenziosa e meno inquinata.
Verso quelli che per te non sono “comuni cittadini” (ma sono sicuro che si tratta solo di un'espressione non limata, so che il tuo pensiero è diverso) esiste un dovere di civiltà e di solidarietà che dovrebbe suggerirci di fare il possibile, e anche di più, per ridurre gli ostacoli alla loro libertà di muoversi. Gli stalli per portatori di handicap rappresentano il nostro modo di essere capaci di compiere piccoli sacrifici e tendere una mano a chi rimane indietro (questo prima o poi, in un modo o nell'altro, nella vita capita a tutti).
Per noi che per ora abbiamo le gambe buone lasciarli liberi e pronti dovrebbe essere naturale, prima che un obbligo di legge.

Rispetto al resto, se hai notizie di violazioni normative da parte di progettisti ed amministratori esiste una caserma dei carabinieri (con ampio parcheggio).
Buona giornata
  
Gianni Favero

 

  
20 maggio 2018

 
Caro Gianni

 
Le mie due righe non erano incentrate sui “troppi” posti per disabili come hai voluto esasperare tu con espressioni colorite degne della tua penna bensì sui parcheggi, nel loro insieme, mal distribuiti e ridotti.
 
Come scrivevi nella tua del 18 maggio scorso sai che il mio pensiero è diverso, tu stesso hai pubblicato molti miei richiami alle lacune della amministrazione comunale in particolar modo in favore dei disabili.
 
Mi è difficile capire il tuo scoop a danno delle mie sensibilità.
 
Ciao
 
Dino Lorenzon
 
    
Roncade.it