Chissene
   
   
Geromel: "Mancanza di righe alibi per i maleducati"
Ma i vigili urbani sono tutti in ferie? Chiamarli non è servito a nulla

 
10 marzo 2018

 
Caro Direttore,

la nuova pubblicità televisiva di una nota marca automobilistica francese, vede uno Stefano Accorsi consolato dal Parking assist presente sulla nuova auto che la "car valet", la parcheggiatrice dell'albergo, prende in custodia.

La premessa per dire che, nonostante non ci si trovi in una grande città francese, anche agli automobilisti roncadesi servirebbe il parcheggio automantico di serie nelle proprie automobili.

Sì perché è bastato che venissero a mancare le strisce delimitanti i parcheggi appena rifatti in Via Roma per mandare in tilt, togliendogli ogni punto di riferimento consolidato, il popolo al volante.
Su potenziali cinquanta posti vi si possono contare venti, venticinque auto...che a tenersi larghi è cosa buona e giusta!
Non solo, quel che è peggio è che questo nutrito popolo di incivili si sente in diritto di eludere pure i cartelli che esistono da sempre e nessun lavoro di restauro ha mai tolto.

Mi riferisco, nello specifico, a quel posto alla fine del portico (davanti alla Pescheria) dove finalmente non esiste più il gradino e dal quale agevolmente chi ha carrozzini di ogni sorta e genere o i disabili possono accedere al portico senza dover procedere sulla carreggiata stradale fino ad una delle due laterali, Via Montello e Via Piave.
Lì i cartelli di divieto ci sono da sempre ma mancano le righe...eh, mancano le righe e se, malgrado il Suv e le Station Vagon con metà macchina in strada, il guidatore non sa leggere che si fa? Le righe, le righe ci vogliono.

Oggi so per certo che qualcuno ha tentato invano di contattare i vigili per segnalare auto parcheggiate in quel NON posto da diverse ore.

E a nulla sono servite le reprimende di taluni cittadini agli incivili parcheggiatori una volta che, finiti i propri comodi, sono tornati a recuperare il mezzo. Dietro a loro la coda si snodava in attesa di prenderne il posto...tanto non ci sono mica le strisce!
Quel che più stupisce è che questo Bronx del parcheggio non accade solo a tarda sera, fatto che comunque non può e non deve essere tollerato ma si tollera a quanto pare, ma si verifica durante l'intera giornata.

La domanda sorge spontanea: i vigili urbani Roncadesi sono in stand by fino al completamento dei lavori e al sospirato, e mai tanto anelato, ripristino delle strisce deliminatorie dei parcheggi e, possibilmente, del posizionamento di un cartello ancor meglio visibile di divieto nel posto in cui finalmente si è abbattuta la barriera architettonica in favore dei più deboli?

Grazie per l'ospitalità.
    
Maria Giovanna Geromel
   
 
Gentile lettrice, i teoremi da considerare in questi casi sono due, piuttosto noti.

Il primo traccia una relazione inversa, in termini statistici, fra senso civico e cilindrata.
Il secondo individua un rapporto, in questo caso diretto, fra i rischi di perdita di consenso e i fastidi che si possono arrecare alla influente lobby dei ristoratori.
  
Se alla riqualificazione del centro si vorrà accompagnare anche il ripristino di norme per un decoroso comportamento dei fruitori del salotto cittadino non lo sappiamo. Ovviamente ce lo aspettiamo, altrimenti il lavoro resta a metà.
Non bastano le imprese stradali a nobilitare i luoghi (e le emozioni).

g.f.