Mancano 20 case popolari
   
   
A Roncade quelle esistenti non bastano
Le famiglie con figli sempre più povere. Intanto si risistema un appartamento a San Cipriano

 
2 settembre 2018

 
COMUNICATO STAMPA

Roncade ristruttura un altro alloggio popolare
L’assessore Favero: “Oggi sono i nuclei con figli ad avere le difficoltà maggiori”

L’alloggio popolare, ex Ater, di via Marconi a San Cipriano sarà rimesso a nuovo grazie allo stanziamento da parte dell’Amministrazione comunale di Roncade di 45 mila euro, derivanti in parte da precedente mutuo.
I lavori di ristrutturazione dell’alloggio sono già stati affidati, nello specifico, alla ditta Tecnoimpianti Contardo di Conegliano per l’impiantistica e alla Cooperativa Meolese per le parti edili.
I lavori nell’appartamento - una sessantina di mq edificati negli anni ’50 - inizieranno presumibilmente a settembre.
L’appartamento è stato assegnato alla prima famiglia nella graduatoria già redatta e che ha ancora validità per tutto il 2018.
Un intervento che l’assessore all’edilizia popolare e vicesindaco, Giorgio Favero, commenta con soddisfazione ma anche con un rammarico.
 
“Grazie a questi lavori, l’Amministrazione di Roncade potrà dare ancora una volta la priorità alle famiglie con difficoltà economiche, anche se ci rendiamo conto che, nonostante il Comune possa contare già su una trentina di alloggi per l’edilizia economico popolare, ce ne vorrebbero almeno altri 20 per esaurire le esigenze del territorio. Sono infatti aumentati i nuclei con i requisiti per accedervi e, in particolare, mentre fino a qualche anno fa le difficoltà maggiori si registravano nelle coppie, ora le criticità più gravose vengono segnalate nelle famiglie con figli”.  
    
Roncade.it