Telefoni, altre quattro antenne
   
   
Le installazioni a Roncade passano da nove a 13
La variante al piano ne prevede due a Biancade, una nel capoluogo e una a Ca' Tron

 
18 giugno 2018

 
Antenne per telefonia mobile, a Roncade ne sono in arrivo altre quattro.
E' quanto prevede la seconda variante al piano della distribuzione dei ripetitori sul territorio comunale approvato di recente e grazie al quale gli impianti attivi passeranno dai nove attuali a tredici.
  
Due delle nuove istallazioni riguarderanno Biancade.
Si tratta di una struttura richiesta da Vodafone nella zona artigianale ed una seconda che dovrà servire il traffico generato dal gestore H3g (insegna che identifica il nuovo operatore nato dalla fusione fra Wind e Tre) localizzata nell'area del cimitero.
Vodafone, ancora, ha chiesto una nuova antenna in centro storico a Roncade mentre è stato ritenuto opportuno prevedere anche a Ca' Tron, presumibilmente su uno dei tralicci di illuminazione del campo sportivo, un ulteriore ripetitore a vantaggio di un potenziale gestore di rete.
Va tenuto presente, infatti, che ha già cominciato ad inserirsi anche nel trevigiano il gestore parigino Iliad e che, data anche l'offerta commerciale piuttosto aggressiva in atto, non dovrebbe mancare a breve un aumento della domanda di servizio.
  
L'argomento che accendeva gli spiriti fino ad alcuni anni fa - cioè fino a quando non è diventata per tutti insopportabile anche la sola eventualità di un rallentamento nel caricare un video da un social network - è quello della radiazione elettromagnetica dei ripetitori. Di fatto non se ne parla più e nessuno più è inquieto per la ipotetica vicinanza a luoghi di aggregazione. Se il figlio viene dotato di smartphone lo stesso apparecchio dovrà pur funzionare durante l'orario di lezione o in parrocchia. Il babau delle emissioni è così disinvoltamente esorcizzato e non esiste più.
  
Ad ogni buon conto, incrociando rilievi Arpav e simulazioni, ogni punto dell'area roncadese esprime intensità di campo largamente inferiore ai sei Volt per metro fissati dalla legge italiana, con un massimo di 4,5 Volt/m in un contenuto settore di Biancade in cui si sommano gli effetti delle antenne di tre diversi operatori.  
    
Roncade.it