Stavamo dicendo
   
   
Piazza I maggio definitiva, via Roma provvisoria
Si tratta solo di orientamenti ma l'ipotesi non è di fantasia

 
29 maggio 2017

 
Piazza, si diceva.
I dettagli nuovi sarebbero fughe in avanti ancora troppo cariche di incertezza, e dunque è meglio fermarsi agli orientamenti.
Chi chiede aggiornamenti ha ragione a farlo perché dopo la “campagna” di raccolta firme, volantini, locandine, interventi sul web e l'incontro pubblico di un mese fa occorre non rischiare di dare l'impressione che il tema sia tramontato.
Così non è.
  
C'è stato un incontro del Comitato con sindaco e assessore di reparto e qualche segmento di corrispondenza si è trovato, per quanto sia obbligatoria sempre la massima cautela. C'è purtroppo una pesante eredità di finte aperture - sempre formali e a cose già fatte - che dal passato questo paese si porta dietro in materia di “scelte condivise” , e la ripresa di contatti in termini di nuova concessione di crediti di fiducia verso il municipio è difficile.
Comunque le strade sono due: o si è ottimisti e si spera che l'impronta decisionista e incontrastata della prima fase di questo secolo sia chiusa per sempre, oppure ci si rifugia nel mantra “tanto è già tutto stabilito”, ottimo quando non c'è la voglia di sporcarsi un po' le mani.
  
Scommettendo sulla prima strada l'indirizzo che il sindaco ha espresso (non senza coraggio, va riconosciuto) è il seguente: c'è la possibilità di individuare le finanze necessarie a sistemare Piazza I maggio in forma definitiva secondo il disegno della Piazza Longa, il che significa, per sommi capi, pietra in terra, ampia pedonalizzazione e posti auto ridotti a 12, contro la sessantina di oggi.
  
Via Roma no, quello è un altro discorso. Su via Roma si potrà comunque procedere ad una sistemazione provvisoria di messa in sicurezza. Quanto provvisoria sia, poi, non si può dire perché dipende da come e quando potranno uscire i 2,5 milioni che restano per chiudere la Piazza Longa nel suo insieme totale.
    
Roncade.it