Centro, solo 155 mila euro
   
   
Messa in sicurezza solo per via Roma?
Probabile rinvio degli interventi su piazza I maggio a tempi migliori

 
8 maggio 2017

 
“Nell’ipotesi di un intervento in due stralci esecutivi si espone il quadro economico dei lavori limitato all’intervento su via Roma”.
E' un passaggio - dai contenuti impliciti suggestivi – a pagina 6 della nuova relazione tecnico-illustrativa del progetto di sistemazione di via Roma e piazza I maggio su cui il Comune di Roncade sta lavorando e che dovrebbe dar luogo al ridisegno del centro storico, tormentato dal distacco dei cubetti di porfido.
Il documento propone due conti: il primo con un lavoro integrale da 285 mila euro – che è quello più energicamente contestato dal Comitato per il Centro Cittadino per l'ipotesi di sostituzione di tutto il selciato della piazza con una distesa di bitume – ed il secondo, da 155 mila euro, per la sola messa in sicurezza del corso. Cioè, in sintesi (ma la documentazione integrale può essere prelevata qui), la riduzione della carreggiata in via Roma per dar spazio, sul lato Ovest, ad una pista ciclabile e ad una serie di parcheggi in linea, e la conservazione integrale di marciapiede-parcheggio con fondo in porfido sul lato Est (dalla parte dei portici).
Operazioni collaterali sono l'interramento dei cavi elettrici penzolanti, la costruzione di dossi-dissuasori per agevolare l'attraversamento di via Roma (in cui il limite di velocità sarà abbassato a 30 km/ora) ed il superamento di alcune barriere architettoniche.
L'incipit di pagina 6, in sostanza, fa intendere che a piazza I maggio si potrebbe scegliere di pensarci dopo, anche perché di soldi disponibili per il centro storico oltre ai 155 mila euro il Comune non ne ha.
Oppure, sdoganata la formula dello spezzatino, anche immaginare un ordine inverso (prima la piazza, dopo via Roma) non pare fuori logica.
 
Con la partita sospesa al primo tempo, insomma, si otterrebbero alcuni risultati temporanei.
Via Roma avrebbe la pista ciclabile, la maggiore sicurezza garantita dalla diminuzione della velocità nella carreggiata più stretta sarebbe raggiunta e le frange cittadine anti-bitume allenterebbero la pressione.
Nella ripresa si potrà sperare nella provvidenza.
Come ha ricordato il sindaco nell'incontro del 28 aprile, non sarebbe affatto sgradito se certe robuste famiglie imprenditoriali della zona intervenissero con atti di filantropia, non fosse altro che per venire ricordate, in futuro, da un bel lavoro su una bella piazza anziché da un discutibile monumento in qualche angolo poco frequentato. 
    
Roncade.it