Piazza, il disegno è blindato
   
   
Ecco le carte: progetto classificato già definitivo
Il manto bituminoso stabilito a settembre. Un lavoro da 190 mila euro

 
28 marzo 2017


Ecco qui, prelevabile in .pdf, il progetto per la messa in sicurezza di piazza I maggio e via Roma redatto dallo Studio tecnico associato Durigon, Dalla Pasqua, Linguanotto, di Monastier, e depositato in Comune il 10 febbraio scorso con le voci di spesa.
Il progetto, che vale 190 mila euro di cui 10 mila per la sua stesura e la direzione dei lavori, come si legge in oggetto è classificato come “definitivo”, il che ha un significato diverso dal “preliminare” utilizzato di recente da esponenti dell'Amministrazione comunale per rassicurare i residenti su come il disegno sia aperto ad eventuali modifiche proposte dalla cittadinanza.

C'è poi una risposta ad una interrogazione data dal responsabile del settore tecnico, Alessandro Lillo, al consigliere di M5s, Andrea Fuga, già in data 20 settembre 2016 (preleva qui) in cui si parla con chiarezza della necessità di “procedere nel più breve tempo possibile ad un intervento di risanamento, da attuare mediante una radicale sostituzione dell'attuale pavimentazione in cubetti di porfido con la stesa di apposito manto bituminoso”.
Già più di sei mesi fa, dunque, i verbi usati all'indicativo rispecchiano l'esistenza di una scelta netta in questo senso. La fisionomia dell'operazione, in altri termini, appare già fuori discussione e blindata lungo la filiera Ufficio tecnico comunale - progettista - azienda incaricata della costruzione per conto della società titolare dell'accordo di programma n. 3631 del 2008 (cioè l'attore privato che, a fronte di particolari autorizzazioni finalizzate alla realizzazione di una certa opera sul territorio comunale ed in base ai meccanismi previsti dall'art.6 della legge regionale n.11 del 2004, compensa l'ente comunale con un intervento di pubblica utilità, cioè, in questo caso, la messa in sicurezza del centro storico).
Questo fornisce un'ulteriore indicazione su quale valore potrà essere attribuito dalla giunta comunale alla fase di “confronto con la cittadinanza” che (a questo punto forse) verrà prima o poi messa in calendario.

Esistono, infine, due diverse interrogazioni presentate sempre dai consiglieri M5s, datate 3 giugno e 13 settembre 2016, in cui si chiede se piazza I maggio e via Roma possano “ritenersi agibili e sicure per l'incolumità dei cittadini”. Una risposta in senso positivo o negativo non è mai giunta, il che apre lo spazio ad un'alternativa logica:
a) Si, sono agibili. Dunque la moltiplicazione di incidenti a pedoni e ciclisti è casuale, la messa in sicurezza non è urgente e si può attendere per evitare la via breve e discutibile dell'asfaltatura al posto del porfico.
b) No, non sono agibili. Allora o detti spazi dovrebbero essere preclusi oppure, almeno, dovrebbero essere poste chiare indicazioni di pericolo che inducano i passanti alla prudenza sul modello di quella che, nei mesi invernali, segnala la possibilità di ghiaccio sui gradini di piazza del Municipio.

Chi vuole saperne di più sul progetto può cliccare sulle tavole qui numerate da 1 a 8.
Tav.1 Tav.2 Tav.3 Tav.4 Tav.5 Tav.6 Tav.7 Tav.8
    
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