Sessantamila clienti al giorno
   
   
Erano quelli previsti 10 anni fa per l'Outlet
I timori dei commercianti, il presidio fisso in centro. L'Acer è sparita e non è successo niente di niente

 
13 giugno 2017

 
Sessantamila visitatori al giorno, seimila automobili all'ora con code lunghe fino a 12 chilometri.
Dieci anni fa la proiezione era questa ed il timore che ciò potesse avvenire sulla Treviso-Mare come conseguenza dell'apertura dell'allora Outlet – che sembrava sempre imminente – naturalmente allarmava.
Tanto che l'Associazione dei commercianti roncadesi Acer Cittattiva, oggi estinta, aprì per molti mesi uno spazio fisico di fronte il municipio per tenere informata la popolazione su cosa sarebbe potuto accadere a Roncade non appena il polo commerciale avesse iniziato a funzionare.
  
Operazione mai riuscita, quest'ultima, come sappiamo.
Sia per i vari ostacoli di ordine giudiziario, sia per la contestuale inarrestabile espansione dell'Outlet di Noventa, sia, soprattutto, perché di lì a poco il mondo sarebbe cambiato.
Di lì a quindici mesi – ed è molto importante far mente locale su questo, magari raccontarlo a chi era troppo giovane per ricordarselo – una banca di New York, Lehman Brother's, fallì, l'architettura finanziaria americana franò e tutto il mondo si trovò cosparso di titoli azionari che non valevano più nulla. Una specie di effetto Veneto Banca – Popolare di Vicenza moltiplicato milioni di volte.
Le banche ridussero drasticamente i rubinetti del credito e le piccole imprese abituate a non mettere nulla da parte perché tanto allo sportello erano tutti amici (il 90% delle nostre aziende) caddero in un mare in burrasca nel quale molte affogarono.
  
Per tornare comunque a Roncade, al netto delle molte incertezze amministrative - di cui un giorno, a bocce ferme, parleremo – l'Outlet non ha mai aperto le sue porte scorrevoli nonostante i diversi cambi di progetto. Ma a rimanere al palo è stato anche tutto il sistema del commercio. Ai numerosi apri e chiudi di chi ha provato ad avviare nuovi esercizi in locali in affitto ha fatto da contraltare un business all'incirca costante di chi del proprio negozio è proprietario.
  
Oggi è difficile dire – e sarebbe un esercizio tutto sommato privo di senso – se un centro di attrazione come l'onirico Outlet alle porte del paese avrebbe fatto bene o male.
Tutto è rimasto identico a prima e si potrebbe discutere a lungo se, speso un decennio, la conservazione dell'esistente sia o meno un buon risultato.
Una sana chiacchierata pubblica sull'argomento – ed è una suggestione lanciata alla politica locale – non farebbe affatto male. Non fosse altro che per una lettura sociale di questi ultimi dieci anni sfarinati via (e quindi privati di un loro racconto, che è il loro corpo) con l'inconsistenza dei post sui social network.
    
Roncade.it