C'era una volta Cristian Guerra
   
   
La curva decennale del primo supporter del sindaco
Le lettere ai giornali anti Rubinato e stipendi dei parlamentari, sull'Outlet, sul Pd di nozze gay e 194

 
23 maggio 2017

 
C'era una volta, dalle parti del Centrodestra, Christian Guerra, ora capogruppo di maggioranza a Roncade e dunque, rispetto al centrodestra (o ai suoi annoiati residui), seduto dirimpetto.
Aveva 30 anni, nel 2007, quando, l'8 giugno, intercettò un articolo del Sole 24 Ore dedicato a Simonetta Rubinato descritta come “Senatore avvocato che conosce gli umori del Nord”, che non gli piacque affatto. Al punto di rispondere alla redazione del quotidiano sollevando il dubbio che il pezzo fosse “una sorta di propaganda politica, quindi concordato direttamente con la Senatrice”.
Nel testo Guerra bacchettò il cronista del Sole facendo presente come la sfida di Rubinato, nel 2004, quando diventò sindaco la prima volta, non fu esattamente una battaglia epica “in terra leghista”.
 
Lo scrivente, sempre nella nota inviata al giornale economico, fece anche presente di aver inviato pochi mesi prima a Rubinato una missiva in cui esprimeva alla stessa il suo “totale disdegno nei confronti della politica fiscale attuata dal Governo da Lei candeggiato", facendole presente che "si stava dimenticando della sua Treviso, del suo Nord-Est”.
 
Pochi giorni prima, sul finire di maggio 2007, Guerra aveva aperto un altro fronte questa volta sulla scia di un servizio de L'Espresso dedicato all'”Italia del privilegi” e ancora con una lettera inviata al Capo dello Stato, ai presidenti delle Camere e, fra gli altri, pure a Rubinato.
Il tema era, nella sostanza, gli stipendi di deputati e senatori. “Com’è possibile – si chiedeva Guerra - che un deputato guadagni mediamente 15.000 euro mensili e un senatore circa 17.000? Senza contare poi che normalmente non lasciate il vostro lavoro per la politica … anzi molto spesso fate l’uno e l’altro e siccome un giorno è fatto di 24 ore, non viene fatto bene né l’uno né l’altro. Vi rendete conto quanti pensionati potrebbero vivere più dignitosamente se ognuno di Voi guadagnasse “solo” 7.500 euro al mese? Avere qualche euro in più sulla pensione per molti sarebbe una salvezza”.
 
In seguito, il 13 luglio, Rubinato gli rispose con il suo stile conciliante, dicendogli quanto fossero giuste le sue osservazioni, che lei non aveva maturato ancora una indennità, che il sindaco lo faceva gratis e suggerendogli, già che c'era, di inviare la sua lettera ad ogni singolo parlamentare.
  
Comunque sia, Guerra continuò nelle sue contestazioni in chiave anti-Pd chiedendo ad esempio, nel 2008, nell'imminenza delle politiche di quell'anno, “al candidato Veltroni o alla candidata Rubinato” se il loro partito fosse indirizzato verso il “sì all’aborto, sì all’eutanasia, sì alla depenalizzazione della droga, sì all’abolizione del Concordato, sì alle nozze gay?” chiedendosi, in tal caso, come potrebbe mai un cattolico riconoscersi in tutto questo.
  
Passano gli anni e Christian Guerra, diventato segretario locale dell'Udc (storico alleato dei governi di Silvio Berlusconi), nel 2012 non mancò di nuovo di prendersela con Rubinato a causa di un mancato supporto del Pd ad un emendamento presentato in Consiglio Regionale e che avrebbe potuto sbloccare la paralisi dell'Outlet.
 
Ma tutto cambia e si muove.
Il fatto è che il precedente capogruppo di “A Roncade”, Viviane Moro, segretaria del Pd di Roncade e che di Rubinato è un fresco nuovo satellite, nel diventare assessore al posto di Chiara Tullio ha lasciato la sedia a chi il Pd – con il merito di una vivacità intellettuale indiscutibile e concreta – lo ha schiaffeggiato per anni.
E di cosa pensi ancora di questi temi Guerra, leader della squadra che sostiene l'attuale governo roncadese, non abbiamo più saputo nulla.
    
Roncade.it
   
 
25 maggio 2017
 
Egregio Direttore,

 
ringrazio per l'attenzione che mi ha accordato e non le nascondo che ne sono rimasto meravigliato. Non pensavo che cose scritte dieci anni fa potessero essere riprese e riproposte come di interesse generale. La cosa, comunque, mi lusinga.
 
Le rispondo in breve giusto perché chi ha letto possa essere edotto su alcuni passaggi: la storia è quella raccontata, io sono stato segretario comunale dell'UDC, sono stato membro del direttivo provinciale dell'UDC, sono stato candidato al parlamento per l'UDC.
 
Con l'On. Rubinato ci sono stati dei confronti su tematiche sovracomunali sempre nel rispetto reciproco tant'è che ogni qualvolta ci si vede il saluto cordiale e la chiacchierata non manca mai.
 
La lista "A Roncade" alla quale ho aderito e che attualmente governa il Comune di Roncade è una lista civica e questo presuppone che al suo interno siano confluite sensibilità politiche diverse ma nel contempo stesso unite da un unico intento e cioè quello di perseguire con i mezzi a disposizione il bene della comunità roncadese e del suo territorio ed è su questo che dobbiamo essere giudicati.
 
Ringrazio per l'attenzione e cordialmente saluto.
 
Christian Guerra
 
  
Gentile Guerra, innanzitutto bentornato.
La memoria, per la quale il web è una piattaforma fantastica, è quello strumento benedetto che ci consente di collegare elementi più o meno lontani nel tempo per cercare, nelle loro relazioni, un senso o anche degli interrogativi. Purché, come nel Suo caso, portatori di contenuto.
Evitare di compiere, almeno di tanto in tanto, questo esercizio significa lasciare che la storia si riduca ad un trascorrere di fatti isolati, insulso e sempre uguale come granelli di sabbia in una clessidra.
Il rischio conseguente è quello di percepire noi stessi come atomi inerti in un flusso inevitabile. E così di perdere la curiosità e la voglia di chiedere, sapere ed agire.
Quando non siamo più in grado di produrre dei "perché" chiunque può potenzialmente fare di noi ciò che vuole.

Almeno, io credo sia così.

Grazie per il Suo contributo, buona giornata

g.f.