Glifosato nei cimiteri
   
   
M5s: "Disattesa la mozione, attentato alla salute"
Il diserbo doveva avvenire meccanicamente. Ma per l'assessore all'ambiente non c'erano alternative

 
25 ottobre 2017

 
Per diserbare i cimiteri di Roncade è stato usato il Glifosato – di cui giusto ieri il Parlamento europeo ha votato la messa al bando entro il 2022 – e questo nonostante nel febbraio dello scorso anno il Consiglio comunale avesse votato una mozione che impegnava la Giunta a non utilizzarlo nemmeno in deroga.
E’ il cuore di una interrogazione del Movimento 5 Stelle di Roncade che si riferisce ad un intervento di diserbo chimico dei camposanti comunali disposto lo scorso 8 agosto ed affidato alla società Contarina nonostante, questo si apprende dalle parole degli amministratori, alla stessa fosse stata fatta richiesta di intervenire solo meccanicamente.
Per i pentastellati si tratta di “un attentato alla salute umana”.
  
Le spiegazioni fornite dall’assessore all’ambiente, Gilberto Daniel, nel corso della seduta hanno come da tradizione andamento bizantino.
Vero che la sostanza è stata usata, dice in sintesi, ma dopo aver ascoltato il parere di un agronomo (Giulia Di Thiene) e rispettando la raccomandazione di chiudere al pubblico gli spazi irrorati dal Glifosato per 48 ore. Questo perché estirpare meccanicamente l’erbaccia in primavera non è bastato. Ma sarà l’ultima volta dato che – ma “salvo motivate proroghe” - Contarina dovrà trovare tecniche alternative dall’inizio del prossimo anno.
In sintesi, fa capire l’amministrazione, per ripulire i cimiteri di soluzioni migliori non ce n’erano e dunque si è applicato il caro vecchio ”io vorrei, non vorrei ma se vuoi”.
 
E l’impegno assunto con la mozione, allora? Incalzano i Cinque Stelle.
Qui interviene il segretario generale, Davide Alberto Vitelli, e  lo stile vira al borbonico. “La mozione che comunque è sempre un atto vincolante, è un atto di indirizzo politico però doveva essere poi recepito quel divieto nella sede più adeguata che è il regolamento. Una volta inserita norma regolamentare, diventa misura obbligatoria a tutti gli effetti, quindi la mozione sì, però doveva essere poi tradotta in una norma regolamentare, poi ovviamente a valle dopo il regolamento bisognerà inserire quella disposizione da lei citata nel futuro capitolato di un prossimo contratto con l’appaltatore”.
    
Roncade.it