Daniel: "Avete equivocato"
   
   
Quello sulla piazza è un intervento provvisorio
Si tratta di messa in sicurezza. Per il resto non abbiamo soldi

 
1 marzo 2017

 
Egregio direttore,
 
spiace che la mia comunicazione in ordine ad un progetto di messa in sicurezza di via Roma e piazza Primo Maggio abbia generato equivoci e polemiche. Colgo comunque nella discussione emersa elementi utili per fare ulteriore chiarezza. Come da me evidenziato e anticipato nella precedente nota, l'ipotesi progettuale sarà concertata con la popolazione in un prossimo incontro. In tale sede, e non solo, chi lo vorrà potrà formulare tutte le osservazioni e le proposte necessarie per procedere ad una progettazione definitiva dell'intervento.
 
Attenzione però, è bene chiarire che non stiamo parlando del progetto di riqualificazione del centro storico, già oggetto di un percorso partecipato e per il quale al momento non ci sono le risorse sufficienti per la sua realizzazione. Questo intervento di manutenzione straordinaria ha lo scopo specifico di garantire la sicurezza delle persone e dei mezzi, come d'altronde in maniera significativa ci sollecitano i cittadini e lo stesso roncade.it che sta ospitando la discussione sul merito.
  
Ricordo inoltre che, già da oltre un decennio, gli incarichi professionali vengono affidati dagli organi tecnici del Comune in base al codice dei contratti.
  
Ad ogni modo, qualsiasi ulteriore chiarimento tecnico sarà fornito nell'incontro prossimo con la popolazione, oltre alla pubblicazione sul sito comunale degli elaborati progettuali.
  
Con il massimo rispetto, cordiali saluti.
    
Gilberto Daniel
 Assessore LL. PP.
 
Caro assessore, non credo proprio ci siano equivoci.
  

Le certezze sono:
a) che una messa in sicurezza accantonerà la pratica di una piazza all'altezza del nome e della storia di Roncade per alcuni decenni almeno
b) che dalla, a mio giudizio comoda, constatazione "non ci sono soldi" non avete alcuna voglia di uscire, provando almeno ad esplorare strumenti finanziari oggi praticabili che più di un ente pubblico in Italia ha già adottato per supportare opere specifiche
c) che di un confronto autentico con chi abbia davvero voglia di difendere e valorizzare questa città, ricominciando dal via e non dando per acquisito un progetto (uno!) - che magari sarete stati capaci di aver già pagato - non ne volete sapere.
  

La precisazione sulla corretta applicazione del Codice dei contratti è, infine, una excusatio non petita inopportuna ed inelegante, visto che nessuno ha mai lontanamente sospettato l'amministrazione roncadese del benché minimo illecito. Quello che era stato chiesto era semplicemente di conoscere il curriculum del progettista con le piazze di borghi storici rinascimentali di cui si è già occupato, dato che senza dubbio lo avrete scelto fra i nomi più esperti in materia.
 
Altrettanto cordialmente e rispettosamente.
 
Gianni Favero