Acqua, che tormento
   
   
La casetta di via Vivaldi sempre zoppa
Avarie frequenti, riparazioni lente, spiegazioni sgarbate. Vale ancora la pena?

 
17 luglio 2017

 
Non una buona stella quella che accompagna la "Casetta dell'acqua", in via Vivaldi, funzionante praticamente da mesi, a meno di brevi intervalli, a mezzo servizio.
Dei due erogatori, in sostanza, uno cronicamente inattivo e il disagio dell'utenza diventa evidentemente pi pesante in estate, quando il consumo d'acqua alimentare pi elevato.
Le spiegazioni del gestore, peraltro, sono sbrigative e tutt'altro che soddisfacenti. Un foglio vergato con un pennarello e appeso con quattro pezzi di scotch da imballaggi, peraltro ricicliclato, segno di sciatteria e scarso rispetto. Il servizio gestito da una cooperativa sociale, certo. Ma il carattere no-profit non pu essere un'attenuante per ogni sbavatura, specie se ci che si deve alla clientela sono semplicemente spiegazioni e una data presunta di previsione della riparazione.
Questo senza contare uno standard del prodotto fornito un tantino altalenante. Trovare acqua gassata all'altezza di questa definizione oggettivamente piuttosto raro e, a questo punto, davvero possono venir meno le ragioni per fare il viaggio da casa all'erogatore.
L'acqua del servizio idrico pubblico di Roncade fra le migliori in provincia, i controlli sono frequentissimi, gli indicatori su residui fissi eccetera fanno concorrenza a quelli di acque minerali costose e imbottigliate chiss quando nel Pet e, se inizialmente odora un po' di cloro, sufficiente farla decantare in una caraffa aperta un quarto d'ora perch l'effetto sparisca.
    
Roncade.it