Piazza, andiamo di FAQ
   
   
Risposte ufficiose a domande frequenti
La sintesi in 11 punti di quanto finora si è saputo sul futuro del centro storico

 
11 marzo 2017


Sugli interventi per mettere in sicurezza il centro storico di Roncade le intenzioni dell'amministrazione comunale non sono così di pubblico dominio e quanto si è riuscito ad apprendere è frutto di una serie di domande precise fatte in momenti diversi.
La circostanza pone in evidenza, ancora una volta, la insufficiente abitudine (o attitudine) di sindaco e collaboratori a fornire in automatico informazioni alla cittadinanza anche quando l'argomento, come in questo caso, è di primo piano.
Più volte abbiamo sottolineato come trasparenza non significhi affatto pubblicare sul web gli atti così come vengono prodotti dagli uffici.
E' evidente che la barriera di linguaggio fra lo stile con cui gli stessi vengono scritti ed il modo "normale" di parlare della gente comune è un limite che il decisore pubblico ha il dovere di superare attraverso sforzi di miglioramento della comunicazione i quali, al contrario, in questa città sono sostanzialmente elusi.
Si tratta di un problema che ritorna comunque a boomerang anche perché è un'illusone pensare che i fatti parlino da soli. Non siamo più nel Novecento, ogni risultato, specie se positivo, in assenza di un adeguato racconto (in ambito aziendale si parlerebbe di "storytelling") difficilmente viene memorizzato e nella percezione comune è come non fosse mai stato raggiunto. Sotto il profilo elettorale, dunque, di fatto è uno spreco.
 
In ogni caso, per tornare in tema, ecco undici risposte giunte in qualche modo dal municipio ad altrettante domande frequenti sul futuro della piazza che abbiamo pensato di raccogliere con il sistema delle Faq (Frequently asked questions).
 
1) Che disegno avrà il “nuovo” centro storico?

Per la messa in sicurezza di via Roma e piazza I maggio sarà ripreso quello della “Piazza Longa” non realizzata. La carreggiata sarà ristretta con limitazione della velocità a 30 km/h, saranno inseriti due o tre dossi dissuasori “larghi” in corrispondenza dei passaggi pedonali e sul lato Ovest sarà ricavata una pista ciclabile che continuerà, internamente a piazza I maggio, fino all'attraversamento pedonale con la piazza detta “del pennone”.
 
2) Perché non è possibile fare la Piazza Longa come da progetto originario?
Perché l'investitore privato (Gruppo Mosole) che aveva presentato un progetto di insediamento ricettivo all'uscita del casello autostradale di Roncade-Meolo, riconoscendo al Comune opere di pubblica utilità per 2,5 milioni (che sarebbero stati appunto impiegati per la Piazza Longa) ha rinviato l'esecuzione dell'opera e non sembra intenzionato a realizzarla in tempi brevi. Di conseguenza quel contributo non è attualmente disponibile.
 
3) Perché adesso la disponibilità di spesa per la Piazza è di meno di 170 mila euro?
E' la cifra in termini di beneficio pubblico proporzionata all'intervento di un secondo investitore, Numeria, in un altro punto di Roncade.
 
4) Se fra pochi anni il primo investitore sbloccasse la sua posizione, non avremmo nel frattempo sprecato 170 mila euro in un intervento che sarebbe poi profondamente manipolato per realizzare, come nel progetto Piazza Longa, tutte le reti di servizio sotto il nuovo manto?
Non c'è alternativa. A parte quella di decidere di aspettare ancora e continuare a risarcire chi si fa male a causa delle buche provocate del distacco dei sampietrini.
 
5) Perché non limitarsi a riparare, volta per volta, le aree di porfido che si deteriorano?
L'intervento fatto a pezzi non garantisce una stabilità meccanica sufficiente e in pochi mesi sarebbe vanificato. Molti dei sampietrini esistenti sono poi troppo sottili per restare ben piantati nello strato sottostante (ad oggi terra battuta) ed altri tendono a sfaldarsi. Il materiale esistente, perciò, è recuperabile solo in parte.
  
6) Il porfido verrà rimosso tutto?
Non è detto. Si stanno attendendo dei preventivi per verificare la possibilità di conservarlo e stabilizzarlo in alcune aree. E' anche possibile che, nel caso la sua conservazione non costasse cifre molto al di sopra del budget, si possa trovare una integrazione.
  
7) Perché il Comune non contrae un mutuo?
Perché, per legge, non può superare la soglia di indebitamento attualmente sostenuta.
  
8) Perché risorse prima disponibili sono state impiegate per realizzare piste ciclabili a San Cipriano?
Perché quelle erano legate ad accordi con soggetti privati che coinvolgevano anche la Provincia e, dunque, le opere da ottenere in cambio dovevano essere armonizzate con progetti provinciali. Fra questi, appunto, la creazione e la interconnessione della rete delle piste ciclabili.
  
9) Perché ad eseguire l'intervento sulla piazza sarà un'impresa scelta da Numeria?
Perché formalmente sarà quel privato ad eseguire il lavoro, potendo recuperare l'Iva da calcolare sui 170 mila euro. Fossero invece consegnati cash al Comune l'importo dovrebbe intendersi lordo e dunque occorrerebbe versare all'erario l'imposta in esso incorporata. In sostanza, si avrebbero a disposizione alcune decine di migliaia di euro in meno.
 
10) Il materiale per sostituire il porfido è già stato scelto?
No, è oggetto di valutazione. Il progetto è tutto in fase preliminare.
 
11) Il progetto prevede una riduzione di stalli parcheggio?
In piazza I maggio si perderanno nove posti auto per lasciare spazio alla pista ciclabile. Qualcun altro sarà sottratto, per lo stesso motivo, sul lato Ovest di via Roma.
    
Roncade.it