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Sabato
9 gennaio
2016

 

Teatro Vittoria, non toccate la facciata

Sartor: "Uno dei rari esempi di architettura Liberty del territorio"
Abbattere e ricostruire sarebbe un falso storico. In arrivo un libro sulla storia del teatro parrocchiale
  
Abbattere e ricostruire pure tutto il resto ma non toccare la facciata, uno dei rari esempi di architettura Liberty presenti sul territorio.
L'invito è stato rivolto dal consigliere comunale e storico Ivano Sartor ai progettisti incaricati di recuperare il teatro parrocchiale “Vittoria”, inagibile ormai da più di 20 anni.
  
La struttura, di recente interessata anche dal crollo di una parte del tetto, è stata costruita nei primi anni del secolo scorso accanto alla chiesa parrocchiale di Roncade e ha rivelato, con l'abbattimento di un corpo frontale realizzato in seguito, alcune linee dell'aspetto che il frontale doveva avere originariamente. “Linee che devono essere preservate – ha insistito Sartor – poiché la demolizione e la successiva ricostruzione, pur se su un disegno fedele al primo, rappresenterebbero un falso storico”.
   
Al di là delle ragioni funzionali che un recupero della sala avrebbe senz'altro per la comunità roncadese, la quale lamenta da troppi anni l'assenza di ambienti fruibili al pubblico per eventi di varia natura, il valore del teatro Vittoria è rintracciabile in una copiosa serie di documenti raccolti da Dino Lorenzon e che potrebbero presto essere disponibili in un libro.
  
Si tratta di progetti, planimetrie, prospetti, carteggi, programmazioni e fotografie che si sono svolti prevalentemente nella prima metà del '900 e che confermano l'importanza che la struttura, sconosciuta ai più e dimenticata da molti, ha invece avuto nella storia di Roncade.
                        
 
  

Roncade.it

  

 
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