FB.jpg (3148 byte)

   
Mercoledì
3 febbraio
2016

 

Niente rogo per la Vecia

Daniel: "Cominciamo a rivisitare le tradizioni in modo sostenibile"
L'Arpav raccomanda di evitare fiamme libere, l'inquinamento dell'aria richiede una nuova consapevolezza
  
La Vecia quest'anno non sarà mandata al rogo. Il tradizionale spettacolo di metà Quaresima, con il "processo" al consueto capro espiatorio responsabile delle magagne reali e immaginarie dell'anno precedente, non si concluderà con le fiamme al fantoccio perché anche tale combustione deve essere considerata fonte di inquinamento atmosferico.
A vietare la combustione della pira, negando tutte le cinque domande giunte agli uffici, è stato il Comune di Roncade, che intende così recepire le raccomandazioni contenute in una circolare dell'Arpav diffusa il 27 gennaio scorso.
Nel documento dell'Agenzia regionale per l'ambiente, infatti, è contenuto l'invito a "evitare nel modo più assoluto combustioni all'aperto di residui agricoli e forestali".
"Questo non vuol dire ostacolare la manifestazione - ha spiegato l'assessore all'ambiente, Gilberto Daniel - ma sollecitare gli organizzatori ad individuare altre forme di 'esecuzione della pena' ed approfittare dell'emergenza ambientale di questo inverno 2016 per cominciare a rivisitare le tradizioni secondo una chiave educativa di sostenibilità ambientale".
  
Il tema, per estensione, pone per l'immediato futuro la necessità di discutere altri aspetti della vita sociale in cui siano previste combustioni libere. Ad esempio le grigliate all'aperto, sia in ambito privato sia, soprattutto, in occasioni di sagre ed altri eventi in cui i fuochi delle cucine alimentati a legna funzionano per molte ore, per più giorni di seguito, nello stesso luogo.
La sfida è insomma quella di mettere da parte il "si è sempre fatto così" (che non equivale affatto a dire che si è sempre fatto bene: abitudini e tradizioni non assolvono da errori, per quanto in buona fede) per elaborare stili di vita armonizzati con una concezione dell'ambiente evoluta e con larga responsabilità civica.
   
Per dirla in altro modo, se la Vecia viene punita in un modo meno cruento (dato che il Medioevo è passato e anche i simboli a volte non sono innocui) e le salsicce del santo patrono si cuociono sulla fiamma del gas, di sicuro non casca il mondo.
                            
  

Roncade.it

  

 
Condividi su Facebook