Consiglio finalmente in diretta
   
   
Regolamento approvato, mancano solo gli strumenti
Le sedute potranno essere seguite su pc, tablet e smartphone. Ma ci vorrà qualche mese

 
19 agosto 2016

 
La sensazione è che occorrerà attendere ancora diversi mesi ma il regolamento adesso c'è e prima o poi anche il Comune di Roncade, allineandosi ad un servizio già operativo in vari altri paesi della Marca, potrà distribuire in streaming le sedute del Consiglio.
I lavori dell'assemblea cittadina, detta diversamente, e grazie essenzialmente alle pressioni dei consiglieri M5s, potranno essere seguiti da chiunque in tempo reale attraverso un pc, un tablet o uno smartphone collegato ad Internet e poi archiviati in modo da consentire nei sei mesi successivi il podcasting (ossia un prelievo in differita) a vantaggio di chi si sia perso la diretta o ritenga opportuno "ripassare" alcune fasi della seduta.
  
Le regole sono abbastanza semplici e insistono sul rispetto della riservatezza del pubblico in sala. In sostanza le persone riconoscibili saranno solo gli amministratori ed eventuale personale municipale, e a tale obbligo dovrà sottostare anche un eventuale soggetto privato esterno autorizzato a riprese e diffusione dei lavori.
Il regolamento consente, in questo caso, nell'ambito del rispetto del diritto di cronaca ed a personale appartenente all'Ordine dei Giornalisti, di "esprimere eventuali opinioni o commenti durante le riprese televisive" ovviamente "senza arrecare disturbo".
  
Nel caso di Roncade, comunque, ad oggi risulta che la trasmissione delle sedute sarà a cura dell'Amministrazione comunale e dunque si tratterà di una diffusione a camera fissa e senza commenti. L'incognita rimane il momento di inizio del servizio perché, secondo quanto spiegato dalla Giunta, per attivare lo stesso sarà prima necessario rinnovare l'intero sistema di microfoni, il quale ha sulle spalle almeno una trentina d'anni di attività.
 
Roncade.it